In Abruzzo 1,8 milioni di voucher in 6 mesi

La crescita è stata del 36% rispetto al 2015. In tre anni il volume dei buoni di è triplicato
PESCARA. Cresce la quota di lavoro pagata con i voucher del valore nominale di 10 euro. Secondo l'Osservatorio sul precariato dell'Inps, nei primi sette mesi del 2016 sono stati venduti in Abruzzo 1 milione 792mila voucher, con una crescita del 36% rispetto allo stesso periodo del 2015. Una crescita costante dato che la variazione del 2015 rispetto all'anno precedente è stata dell'87%. In tre anni si è cioè quasi triplicato il numero do voucher da 700mila a 1 milione e 782 mila. Nello stesso periodo del 2016 sono stati venduti in Italia 84 milioni di voucher con un aumento del 36,2% sullo stesso periodo del 2015. Nei primi sette mesi del 2015 si era registrata una crescita del 73% sullo stesso periodo del 2014. L'Inps nel suo rapporto dà conto anche delle novità introdotte dalla legge di stabilità 2016, ossia della nuova forma di incentivo rivolta alle assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni di rapporti a termine di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, non hanno avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato. La misura dell'agevolazione prevede l'abbattimento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi Inail) in misura pari al 40% (entro il limite annuo di 3.250 euro) per un biennio dalla data di assunzione. Nei sette mesi del 2016 le assunzioni in Abruzzo con esonero contributivo biennale sono state 5.156 (in Italia 227.000), mentre le trasformazioni di rapporti a termine che beneficiano del medesimo incentivo ammontano a 1.110 (in Italia 71.000), per un totale in Abruzzo di 6.266 rapporti di lavoro agevolati.

