ESAMI DI STATO

In Abruzzo 10.296 studenti alla prova del maxi orale della maturità

Da mercoledì 17 il colloquio interdisciplinare partendo da un elaborato: 279 commissioni (solo il presidente è esterno) in 156 sedi

PESCARA. Sono 10.296 gli studenti che in Abruzzo, da mercoledì 17 giugno, affrontano gli esami di Stato, trasformati dal ministero dell’Istruzione a causa dell’emergenza Covid-19. In una nota, l'Ufficio scolastico regionale (Usr) ricorda che, abolita la prova scritta, i maturandi non affronteranno un esame di Stato tradizionale ma una sola prova orale. Partendo da un elaborato sulle discipline di indirizzo, il colloquio comprenderà la discussione di un brano letterario proposto dalla commissione già trattato nel corso d’anno e l’esposizione di esperienze di PCTO e di “Cittadinanza e Costituzione”: una prova multidisciplinare anche sulla capacità di argomentazione acquisita dallo studente. In Abruzzo opereranno 279 commissioni in 156 sedi di esame. Non ci saranno commissari esterni, i membri saranno professori del proprio corso di studio (interni) eccetto il presidente che sarà "esterno".

Il Ministero avvierà un servizio di help desk per le istituzioni scolastiche attraverso l’attivazione, dal prossimo 28 maggio, di un numero verde che servirà a raccogliere quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza e a fornire assistenza e supporto operativo anche di carattere amministrativo. E’ stato adottato anche in Abruzzo un protocollo sanitario per lo svolgimento degli esami in presenza al quale tutte le commissioni dovranno attenersi. Nella nota l'Ufficio scolastico regionale fa rilevare che è in corso di costituzione di "un tavolo di lavoro per monitorare la situazione territoriale con la collaborazione, oltre che dei sindacati, degli Enti locali, dei Servizi di igiene epidemiologica, della Croce rossa e della Protezione civile".