In Abruzzo +199 imprese nel 3° trimestre dell’anno
PESCARA. Nel terzo trimestre 2017 i registri delle Camere di commercio hanno rilevato in Abruzzo la nascita di 1.589 imprese e la cessazione di 1.390 (considerando anche le cancellazioni d'ufficio):...
PESCARA. Nel terzo trimestre 2017 i registri delle Camere di commercio hanno rilevato in Abruzzo la nascita di 1.589 imprese e la cessazione di 1.390 (considerando anche le cancellazioni d'ufficio): il saldo è risultato positivo (+199) e diventa ancora più consistente (+425) al netto delle cancellazioni d'ufficio. Se nell'analisi si includono le cancellazioni d'ufficio, emergono le province di Pescara (+188) e di Teramo (101). Lo rivela un'elaborazione svolta dal Cresa sulla base dei dati Infocamere-Movimprese, il Sistema informativo delle Camere di Commercio.
Il sistema imprenditoriale regionale ha fatto rilevare un tasso di crescita pari a 0,29, quasi allineato a quello nazionale (0,30), che pone l'Abruzzo al settimo posto tra le regioni italiane. Risulta incoraggiante, rileva il Cresa, l'aumento rispetto a quello osservato nel terzo trimestre dell'anno precedente (0,26), evidenziando un andamento in lieve ripresa. Emerge Teramo (0,54) che si pone al nono posto tra le province italiane, seguita a maggiore distanza da Pescara (0,28) e poi Chieti (0,18) e L'Aquila (0,17).
Lo stock di imprese registrate in Abruzzo al 30 settembre 2017 ammonta a 148.055, lo 0,1% in più rispetto al trimestre precedente, attribuibile per lo più all'incremento che ha riguardato tutte le attività di servizio, in particolare attività professionali scientifiche e tecniche (+1,1%) e servizi di alloggio e ristorazione (+0,5%) che hanno compensato il calo delle attività manifatturiere e delle costruzioni (rispettivamente -0,1% e -0,2%). A livello provinciale Teramo e Pescara hanno rilevato incrementi delle imprese registrate (rispettivamente +0,3% e +0,5%) a differenza dell'Aquila (-0,3%) e Chieti (+0,1%).

