LO STUDIO

In Abruzzo cresce il settore dell'edilizia, Chieti è la provincia con più imprese

Il settore delle costruzioni tocca quota 17mila aziende attive. Nel Chietino ce ne sono 4.657, a seguire L'Aquila, Teramo e Pescara 

CHIETI. Si è da poco chiuso un 2021 all'insegna della crescita per il settore delle costruzioni: il numero di imprese attive in Abruzzo è cresciuto fino a toccare quota 17.407 a fine anno, in aumento sia sul 2020 (+1,6%), sia rispetto all'ultimo anno pre-Covid, il 2019 (+2,2%): il dato emerge dall'analisi degli ultimi dodici mesi realizzata da Saie, La Fiera delle Costruzioni.

Anche le previsioni per il 2022 sono molto incoraggianti: tra gennaio e marzo, infatti, l'occupazione dovrebbe variare di oltre 4.480 unità (senza contare le uscite). Un ritmo più che soddisfacente ma che ha bisogno di essere sostenuto efficacemente. A livello locale, la provincia più ricca di imprese attive nel settore delle costruzioni è Chieti (4.657), in crescita del +2,4% rispetto al 2020 e del +3,5% sul 2019. Seguono poi L'Aquila (4.500, +1,1% sul 2020, +2,2% sul 2019), Teramo (4.336, +2,5% sul 2020 e +3,1 sul 2019) e Pescara (3.914, +0,2% sul 2020, -0,2% sul 2019).

In uno scenario dominato sempre più da una domanda "green", gli incentivi messi in campo in questi anni produrranno un aumento della richiesta di figure esperte nello sviluppo di strategie ecosostenibili, nella progettazione green, nella limitazione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Un trend che, secondo i dati Infocamere, porterà ad una crescita media annua dell'occupazione nelle costruzioni del +1,4% da qui al 2025 in tutta Italia. In altre parole, la richiesta di forza lavoro continuerà ad essere alta, ma cambieranno le figure ricercate.