In Abruzzo investimenti di 263 milioni

Approvato il piano strategico di Terna. Le opere previste nella nostra regione daranno lavoro a oltre sessanta imprese
PESCARA. Ammontano a 6,2 miliardi gli investimenti di Terna per la rete elettrica italiana, con un incremento di quasi il 20 per cento rispetto al precedente piano strategico. E tra gli obiettivi prioritari della società elettrica c’è l’Abruzzo. Il consiglio d’amministrazione di Terna spa, presieduto da Catia Bastioli, ha dato il via libera al piano strategico 2019-2023 e ai risultati consolidati del 2018, presentati dall’amministratore delegato e direttore generale Luigi Ferraris.
IN 5 ANNI 263 MILIONI. «Il Piano strategico per i prossimi 5 anni prevede investimenti per 263 milioni di euro in Abruzzo per una rete elettrica sempre più sicura, resiliente e sostenibile, in grado di rispondere ai cambiamenti che la transizione energetica in atto richiede. Un impegno importante che porteremo avanti proseguendo nel percorso già intrapreso di dialogo e confronto costante con le comunità locali e con il territorio», ha detto Ferraris. Entriamo nel dettaglio.
GLI INTERVENTI. In Abruzzo i 263 milioni sono destinati a interventi di sviluppo, manutenzione e rinnovo delle infrastrutture elettriche regionali. L’investimento consentirà di rendere più sicura ed efficiente la rete elettrica regionale, attualmente caratterizzata da notevoli criticità. Tra i principali interventi la realizzazione dell’elettrodotto 380 kV Foggia–Gissi, che costituirà il raddoppio della dorsale medio adriatica, riducendo le congestioni di rete da sud a nord e a livello locale, che limitano la produzione degli impianti da fonte rinnovabile. Circa 113 milioni di euro verranno destinati a interventi di rinnovo degli asset esistenti, all’implementazione dell’attività di mitigazione del rischio neve, grazie al montaggio dei dispositivi antirotazionali contro la formazione dei manicotti di ghiaccio e all’installazione di compensatori sincroni presso la stazione elettrica di Villanova che garantirà maggior sicurezza e stabilità al sistema elettrico della regione.
POSTI DI LAVORO. La realizzazione delle infrastrutture impiegherà oltre 63 imprese e 282 tra operai e tecnici impegnati in attività di cantiere e lavorazioni in fabbrica; a questi si aggiungeranno circa 30 fra professionisti e studi tecnici. Significativa, inoltre, la ricaduta per attività ricettive, di ristorazione e di servizi presenti nei territori interessati dai cantieri. Gli interventi di sviluppo previsti nell’arco di Piano Strategico, prevedono la realizzazione di oltre 30 Km di linee in cavo interrato, migliorando così la sostenibilità della Regione Abruzzo. Infine sono 52 le persone quotidianamente impegnate nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica regionale.

