In arrivo 42 milioni per le scuole abruzzesi

5 Luglio 2014

Il piano del governo per costruire nuovi istituti e riqualificare quelli già esistenti Interventi consistenti a Pescara e nelle province di Teramo, L’Aquila e Chieti

PESCARA. Quasi tre milioni di euro per costruire «nuove» scuole in Abruzzo, altri 22,4 per rendere più «sicure», altri 16,7 per interventi di riqualificazione e farle più «belle». Ammonta a 42 milioni di euro il piano del governo Renzi per l’edilizia scolastica abruzzese. È quanto prevede il piano di investimenti da 1.094.000.000 di euro per gli istituti italiani. Una manovra nazionale che riguarda la sicurezza di 4 milioni di studenti, coinvolgendo 20.845 edifici scolastici italiani: in pratica una scuola su due. Gli interventi riguardano la costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del Patto di stabilità per un valore di 244 milioni e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione, dopo la delibera Cipe del 30 giugno, per interventi di messa in sicurezza, di decoro e piccola manutenzione.

Interventi importanti verranno condotti ad Avezzano, dove complessivamente è previsto un investimento di 1,4 milioni per la messa in sicurezza di una scuola. Altri 786 mila euro verranno distribuiti tra varie scuole per interventi di manutenzione e decoro. Allo stesso scopo, all’Aquila città, 1 milione verrà diviso tra vari plessi. Per Sulmona sono previsti 487 mila euro per la messa in sicurezza, mentre mezzo milione per il decoro. Un nuovo edificio verrà realizzato a Balsorano.

A Chieti, 300 mila euro verranno distribuite fra le scuole per gli interventi di consolidamento, mentre 347.500 saranno impiegati per realizzare un nuovo edificio. Altri 192 mila saranno destinati al decoro.

Pescara vedrà investimenti per 450 mila euro nell’ambito del progetto scuole sicure, mentre 925 mila saranno destinate a interventi di decoro.

Importanti investimenti nel Teramano, con Giulianova che vedrà arrivare 970.841 euro per scuole sicure e 919.145 per scuole belle. A Teramo, arriveranno complessivamente 2,4 milioni di euro.

Lo sblocco del patto di stabilità riguarda 404 cantieri in corso o che stanno aprendo, con progetti dall'importo medio di un milione, generando circa 400 milioni di valore complessivo. Tutti i sindaci che hanno risposto all'appello del presidente del Consiglio del 3 marzo scorso segnalando interventi di edilizia scolastica immediatamente cantierabili, finanziati completamente con fondi propri e per i quali sbloccare il patto di stabilità, hanno infatti trovato accoglimento nei decreti della presidenza del Consiglio dei ministri firmati in giugno: i sindaci riceveranno la comunicazione dalla Ragioneria dello Stato secondo le procedure gestionali ordinarie di sblocco del patto per l'anno 2014 e 2015. Per gli altri sindaci che - rispondendo all'appello del Governo - hanno chiesto finanziamenti o lo sblocco del patto per interventi che inizieranno nel 2015, si aprirà una nuova possibilità con il prossimo Documento programmatico di economia e finanza e con i mutui in fase di attivazione con oneri a totale carico dello Stato.

Comuni e Province per acquisire i relativi finanziamenti dovranno aggiudicare gli appalti entro il 30 ottobre 2014, esaurendo i primi 1.635 interventi previsti dal Dl Fare. In seguito agli accertati ribassi d’asta, saranno finanziati altri 845 progetti previsti dal ministero della Scuola, Università e la ricerca. Ulteriori 300 milioni sono in attesa di essere sbloccati nel 2015 e riguarderanno 10.160 plessi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA