«In Consiglio solo frizioni Le priorità sono altre»
«Le priorità di Abruzzo Civico restano sanità, programmazione e distribuzione dei fondi europei, viabilità e sviluppo economico». Risponde così Andrea Gerosolimo, capogruppo di Abruzzo Civico,...
«Le priorità di Abruzzo Civico restano sanità, programmazione e distribuzione dei fondi europei, viabilità e sviluppo economico». Risponde così Andrea Gerosolimo, capogruppo di Abruzzo Civico, fugando dubbi sulla crisi che ha attraversato la maggioranza in queste settimane. Ma quale spaccatura sulla promessa di avere un ruolo in giunta con un assessorato… Nulla di ciò. Semmai il “disagio” sta nell’impegno troppo poco incisivo della giunta D’Alfonso nel portare avanti questi tre temi “fondamentali”. «Non capisco chi abbia tirato in ballo dopo un anno la questione del ruolo in giunta. Non ha nulla a che vedere con queste frizioni attuali. Quel vulnus risale a inizio legislatura e se avessimo voluto lo avremmo sollevato un anno fa», spiega Gerosolimo, «io e il consigliere Mario Olivieri andiamo avanti sulla strada dei temi che ci stanno a cuore. Ci sono aree sottovalutate dall’azione di governo, come l’Alto Vastese, la Valle Peligna, il Trigno». «Chiediamo di conoscere nel dettaglio come e dove vengono suddivisi e distribuiti i fondi europei e poi un nuovo confronto anche in Consiglio sui tagli alla sanità, affinché non siano “sic et simpliciter”».
Intanto, su quella che nelle ultime settimane sembrava uno strappo nella maggioranza, con D’Alfonso da una parte e i consiglieri di Abruzzo Civico dall’altra, è stata messa una “toppa” dallo stesso presidente. Dopo la bocciatura , nell’ultimo consiglio regionale, della risoluzione presentata da Gerosolimo e Olivieri sul reinserimento di Sulmona, Lanciano e Vasto tra i poli d’attrazione del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, D’Alfonso ha scritto una breve missiva al capogruppo: “Caro Andrea, ti chiedo di supportare l’agenda del governo regionale concordando azioni speciali con precisi bersagli e iniziative strategiche, alla luce delle notevoli risorse disponibili della programmazione del settennio in corso iniziato nel 2015”, si legge.
E a sottolineare che la maggioranza tiene nonostante qualche screzio, è il sottosegretario alla giunta regionale Camillo D’Alessandro. «La maggioranza in Abruzzo c’è», sostiene, riferendosi alla base solida dei 16 voti “legali “necessari per garantire la tenuta della maggioranza. «Non c’è né crisi né ci sono difficoltà operative. Con Abruzzo Civico c’è identità di vedute». Resta comunque da capire a cosa si riferisse D’Alfonso quando nel suo “diario di bordo” mattutino dello scorso lunedì 22 giugno, convocando a Mosciano Sant’Angelo una riunione sugli investimenti, ha invitato soltanto la “maggioranza primaria”: tutti e 16 i consiglieri di maggioranza eccetto i due di Abruzzo civico.
Marianna Gianforte

