In diecimila iniziano gli esami di terza media in Abruzzo

L'avvio tra lunedì e martedì a seconda delle singole scuole poi venerdì tocca alle tanto temute prove Invalsi decise dal Ministero
PESCARA. Sono quasi diecimila gli studenti che si apprestano a dare gli esami di terza media in Abruzzo. Questa è la settimana decisiva. Tra oggi (lunedì 13 giugno) e domani (martedì 14), a seconda delle date decise dalle singole scuole, inizia la prima delle tre prove scritte, quella d’italiano; poi tocca a matematica e quindi a Lingue straniere. L’obiettivo è di arrivare a venerdì 17 con gli scritti terminati, poiché per quel giorno il ministero ha stabilito che si devono effettuare le tanto temute prove Invalsi, test nazionali di valutazione sulla preparazione dei singoli studenti di ogni regione.
Le date d’inizio delle prove scritte sono state scelte in autonomia dalle scuole, in considerazione tuttavia della scadenza dei test Invalsi per venerdì 17.
Quindi tra oggi e domani devono comunque svolgersi le tre prove scritte in modo da terminare entro venerdì. La prova di italiano è di 4 pre ed è formata da due parti A e B per le quali sono previste sia quesiti a risposta multipla che quesiti a risposta aperta breve. La parte A consiste nella lettura di due brani di narrativa, poi bisogna rispondere ad alcune domande per dimostrare di aver compreso quanto appena letto. La parte B, invece, è formata da 20 domande sulla grammatica. Non si può usare il vocabolario durante il compito d’italiano. Per la prova di lingue straniere, sono le scuole a decidere il numero di domande e quali argomenti proporre durante l’esame della terza media. Gli argomenti sono quelli affrontati nel programma scolastico, mentre la prova può essere strutturata come un questionario, una simulazione di dialogo o un compito da redigere come quelli affrontati in classe durante l’anno.
La prova di matematica dell’esame di terza media è costituita da domande a risposta multipla (quattro possibili soluzioni tra cui scegliere) e quesiti a risposta aperta. Gli argomenti della prova di matematica abbracciano il programma espletato nel corso dell’anno.
Infine i test Invalsi che consitono in due fascicoli: in uno ci sono le prove di italiano, nell’altro le prove di matematica. Sono sia quesiti a risposta multipla che quesiti a risposta aperta. Nelle prove di matematica è indispensabile scrivere non solo il risultato esatto, ma anche il procedimento.
Dopo gli scritti e l’Invalsi sarà la volta, per coloro che li hanno superati, dell’esame orale.
Anche in questo caso il Miur non ha stabilito il giorno d’inizio dei colloqui d’esame, perché la decisione viene lasciata alle singole scuole. C’è quindi chi comincia uno o due giorni dopo la terza prova e chi invece un po’ dopo. In ogni caso gli alunni dovranno dimostrare le proprie capacità servendosi della tesina che avranno nel frattempo scelto e studiato.

