In vigore il sussidio per gli ultra 55enni senza lavoro

23 Gennaio 2016

In vigore l'assegno di disoccupazione residuale, Asdi, previsto dal Jobs Act. E' stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero del lavoro che regola le modalità di...

In vigore l'assegno di disoccupazione residuale, Asdi, previsto dal Jobs Act. E' stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero del lavoro che regola le modalità di erogazione del nuovo sostegno al reddito. Il sostegno spetterà, in particolare, ai lavoratori che hanno fruito entro il 31 dicembre 2015 della Naspi per la sua durata massima a condizione di trovarsi ancora in uno stato di disoccupazione. L'accesso all'Asdi prevede tuttavia diversi vincoli. In primis il sostegno spetta solo a coloro che fanno parte di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore o ai lavoratori che abbiano almeno un'età pari ad almeno 55 anni o superiore e non abbiano maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato. Inoltre è necessario versare in una condizione di bisogno economico determinata attraverso il possesso di una attestazione Isee, in corso di validità, dalla quale risulti un valore dell'indicatore pari o inferiore a 5mila euro. L'importo dell'Asdi è pari al 75% dell'ultima indennità Naspi percepita purché l'importo non superi il valore dell'assegno sociale: in sostanza, per il 2016, non si possono superare i 448,07 euro al mese. L'importo potrà essere però incrementato a seconda dei carichi di famiglia del beneficiario. Nello specifico c'è un incremento pari a un quinto dell'assegno sociale (89,7 euro) per il primo figlio a carico; di 116,6 euro per due figli a carico; di 140,8 euro per tre figli a carico e di 163,3 euro in caso di quattro o più figli a carico. Nella migliore delle ipotesi, quindi, l'Asdi potrà superare di poco i 600 euro al mese.