Incendi in Abruzzo, ancora quattro fronti aperti. Fiamme sul Morrone, vigili del fuoco e Canadair impegnati da giorni

Roghi anche nel Chietino e nel Pescara. Tanti volontari in azione, ecco la situazione nella nostra regione
L’AQUILA. Sono quattro i fronti di incendio ancora aperti in Abruzzo, con un importante spiegamento di forze in campo, sia da terra sia dal cielo. Il più attenzionato è sempre quello sul monte Morrone, in provincia dell'Aquila, dove il rogo è divampato il 10 agosto scorso.
Da alcuni giorni è in corso un'operazione di spegnimento e, contemporaneamente, di bonifica. Sul posto sono impegnate una cinquantina di persone tra vigili del fuoco, con un direttore delle operazioni di spegnimento, volontari e dirigenti della Protezione civile e personale del 9/o Reggimento Alpini dell'Aquila. Mentre a terra si lavora con uomini e mezzi, un Canadair interviene per raffreddare il terreno. Oggi le temperature hanno raggiunto circa 40 gradi.
Due elicotteri regionali fanno invece base nel comune di Roccacasale e si alzano in volo su chiamata, in caso di focolai o, come accaduto questa mattina, quando è stato necessario elitrasportare alcuni vigili del fuoco per raggiungere un tratto impervio, dove hanno operato nelle attività di bonifica. Secondo quanto si è appreso, l'operazione sul Morrone sarà portata avanti ancora per diversi giorni.
Dopo le delusioni dei giorni scorsi, nessuno vuole parlare di fiamme completamente spente. In provincia dell'Aquila, un nuovo incendio si è verificato a Rocca di Mezzo, dove stanno operando squadre dei vigili del fuoco e della Protezione civile, supportate da diversi mezzi.
Si lavora ancora anche per domare le fiamme in un altro scenario già noto: a Carpineto Sinello, nel Chietino, sono in azione due elicotteri, i vigili del fuoco e tre squadre di Protezione civile, con sei volontari.
Nel pomeriggio un rogo è divampato a Caramanico Terme, in provincia di Pescara, dove sono stati inviati tre volontari con un mezzo. Sono invece state spente le fiamme a Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, a Mosciano Sant'Angelo, nel Teramano, e a Rosciano, nel Pescarese. Sugli incendi ancora in corso saranno predisposti presidi notturni.

