Industria e ricerca Micoperi decide di puntare su Ortona

ORTONA. Dall'eolico ai microrganismi marini per l'agricoltura, Micoperi diversifica le attività rispetto all'off-shore e rafforza Ortona nel ruolo, da tempo stabile, di sede operativa italiana per il...
ORTONA. Dall'eolico ai microrganismi marini per l'agricoltura, Micoperi diversifica le attività rispetto all'off-shore e rafforza Ortona nel ruolo, da tempo stabile, di sede operativa italiana per il mondo, divisa tra lo scalo marittimo e la zona industriale di Tamarete, sede ex-Eni. Dove l'azienda ravennate ha già posto le basi del suo futuro con la realizzazione in corso del più grande impianto a pale mosse dal vento per produrre elettricità e l'allestimento in fase avanzata dei laboratori di ricerca per il progetto "Blue growth" che verrà trasferito per intero qui dalla sede romagnola dove è entrata di recente in funzione.
Micoperi rappresenta l'incrocio tra le sorti del porto e quelle dell'area industriale, un avvenimento che viene spiegato alla città domani dalle 10 nel teatro Tosti in "Dalla Costa Concordia al mercato mondiale-Storia di un'eccellenza italiana, Silvio Bartolotti" per l'organizzazione del Rotary club locale.
«Non lo dico sulla scorta dell'ottimo rapporto che da tempo lega l'amministrazione alla Micoperi», esordisce il sindaco Enzo D'Ottavio, «ma quello di domani non sarà soltanto un avvenimento che farà il punto sui traguardi esaltanti dell'azienda in un'avventura come quella del recupero del transatlantico Concordia all'isola del Giglio, ma lo vediamo soprattutto in chiave di prospettive per Ortona. E i motivi per essere fiduciosi nella crescita del marchio qui in Abruzzo partendo dalla nostra città ci sono tutti, a cominciare dalle novità che ci coinvolgeranno in tema di occupazione e di formazione visto che Micoperi intende applicare anche da noi il sistema dell'istruzione sul modello dei college americani».
L'amministratore delegato Silvio Bartolotti ricambia a distanza il benvenuto anticipato del sindaco e annuncia di essere «contento di presentare le nuove attività a Ortona». «Al porto e alla città sono particolarmente legato fin dalla metà degli anni Novanta, quando scoprii che c'era quella realtà commissariata e pronta per essere acquisita. Così cominciò l'avventura», racconta.
Dopo i saluti del governatore D'Alfonso e del sottosegrtario D’Alessandro, la parola passerà a Bartolotti, e quindi al manager del Progetto Costa Concordia Sergio Girotto e al direttore del centro Blue growth Guido Emiliani. Previsti gli interventi di Rinaldo Veri, ammiraglio di squadra e presidente Casd, Enrico Moretti, direttore marittimo Abruzzo, Molise ed Isole Tremiti, Nicola Attanasio, comandante capitaneria di porto Ortona, Gennaro Zecca, Presidente Confindustria Chieti Pescara, Giuseppe Ranalli, presidente Rotary Club Ortona. Coordina Andrea Mori del quotidiano Il Centro.
Francesco Blasi
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