Infortunati sul lavoro, fondi alle imprese per reinserirli

21 Giugno 2019

PESCARA. Il reinserimento lavorativo degli infortunati sul lavoro è stato il tema di un convegno organizzato in Confindustria a Pescara dalla direzione regionale Inail Abruzzo, che ha visto la...

PESCARA. Il reinserimento lavorativo degli infortunati sul lavoro è stato il tema di un convegno organizzato in Confindustria a Pescara dalla direzione regionale Inail Abruzzo, che ha visto la presenza del presidente nazionale del Consiglio di Indirizzo e vigilanza Inail, Giovanni Luciano. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le nuove competenze dell’Inail su questo tema, come spiega il direttore di Inail Abruzzo, Nicola Negri: «Nella logica di superamento qualsiasi discriminazione nei confronti della disabilità di origine professionale, il legislatore con la legge di stabilità per il 2015 ha attribuito all'Inail compiti di reinserimento lavorativo per consentire la conservazione del posto di lavoro e nuove opportunità di occupazione da parte degli infortunati sul lavoro che abbiano subìto una riduzione della propria capacità lavorativa».
Nei casi di infortunio che per la loro natura pregiudicano il proseguimento dell’attività lavorativa, l’Inail può infatti intervenire finanziando alle aziende progetti personalizzati (nei limiti di 135.000 euro a fondo perduto) finalizzati alla conservazione del posto di lavoro dei lavoratori vittime di infortunio. Per questi progetti – continua il direttore – «l’Inail ha previsto in bilancio 21 milioni di euro, che rappresentano un forte contributo alla realizzazione di un efficace sistema di protezione sociale del lavoro, nonché una positiva opportunità per il mondo produttivo». I progetti dovranno mirare all’adeguamento e l’automazione delle postazioni di lavoro, al superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro e alla riqualificazione professionale. «Per i datori di lavoro che realizzeranno i progetti», aggiunge Negri, «la legge di stabilità per il 2019 prevede il rimborso del 60% della retribuzione corrisposta al disabile del lavoro. In attesa di una compiuta disciplina delle politiche attive del lavoro per i disabili, l’Inail, inoltre, per la ricerca di nuova occupazione da parte dei disabili da lavoro, finanzia alle aziende gli stessi progetti finalizzati alla conservazione del posto di lavoro».
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