«Io contro l’Isa? Ma se voglio valorizzarla...»

16 Settembre 2015

«Non sono il nemico dell’Isa, l’Istituzione sinfonica abruzzese. Anzi, io voglio darle lustro. Come? Ampliando la sua attività, facendola conoscere ed apprezzare in tutta la regione». Luciano...

«Non sono il nemico dell’Isa, l’Istituzione sinfonica abruzzese. Anzi, io voglio darle lustro. Come? Ampliando la sua attività, facendola conoscere ed apprezzare in tutta la regione». Luciano Monticelli, il consigliere del Pd che ad agosto aveva innescato la crisi insieme a Gerolosimo (poi entrato in giunta) e Olivieri di Abruzzo Civico, in polemica con la maggioranza di centrosinistra proprio sul finanziamento all’Isa, dice di avere un piano e che alla fine voterà la legge sull’Isitituzione: «Ho visto il bilancio dell’Isa dal quale si evince che nel 2014, su 2milioni 700mila euro di entrate, il 90% viene coperto dal pubblico . Allora mi sono detto che, se è così, è giusto che l’intera attività dell’Isa sia distribuita su tutto il territorio regionale. E ho chiesto alla giunta di impegnarsi entro trenta giorni a realizzare un regolamento che preveda, sì, il pagamento all’Isa di 800mila euro in due annualità, ma anche di prevedere attività esterne come 15-20 concerti gratuiti per i Comuni e attività di promozione culturale presso le scuole».

Nel provvedimento si impegna altresì la giunta a redigere la programmazione triennale e ad istituire il Fondo unico per la cultura con un milione di euro al quale attingerebbero subito, oltre l’Isa (400mila euro), altre istituzioni e associazioni come, ad esempio, il Braga di Teramo, il Mastrogiurato di Lanciano, la Giostra cavalleresca di Sulmona. «Io sono per l’equità», ripete Monticelli che tende a sminuire gli scontri verbali avuti con Pietrucci (Pd L’Aquila): «Ordinaria amministrazione». (a.mo.)