Italicum, 2 collegi per l’Abruzzo

27 Luglio 2015

Accorpati Pescara-Chieti e Teramo-L’Aquila, i seggi restano 14

PESCARA. Con la legge elettorale Italicum l’Abruzzo avrà solo due collegi perché la popolazione delle quattro singole province è di oltre la metà inferiore alla soglia minima prevista dalla legge. I collegi saranno Abruzzo 1 (L’Aquila-Teramo, 604.692 abitanti) e Abruzzo 2 (Chieti-Pescara, 702.617 abitanti). I seggi sono 14. In base alla legge il territorio nazionale è stato suddiviso in 20 circoscrizioni elettorali, corrispondenti alle regioni, divise a loro volta in 100 collegi plurinominali. I seggi sono attribuiti alle liste su base nazionale; accedono alla ripartizione dei seggi le liste che raggiungono la soglia del 3 per cento dei voti validi su base nazionale. Alla lista che ottiene almeno il 40 per cento dei voti validi su base nazionale sono attribuiti 340 seggi; qualora nessuna lista raggiunga la soglia del 40 per cento si procede a un turno di ballottaggio tra le due liste con il maggior numero di voti; alla lista che prevale nel ballottaggio sono attribuiti 340 seggi. Non è prevista la possibilità per le liste di collegarsi in coalizione e non è consentita nessuna forma di apparentamento o collegamento fra liste nel turno di ballottaggio. I seggi sono successivamente ripartiti nelle circoscrizioni, in misura proporzionale al numero di voti che ciascuna lista ha ottenuto; si procede infine alla ripartizione dei seggi nei collegi plurinominali delle circoscrizioni, anche in tal caso in misura proporzionale al numero di voti ottenuto da ciascuna lista. Le liste elettorali sono formate da un candidato capolista e da un elenco di candidati. L'elettore può esprimere fino a due preferenze, per candidati di sesso diverso tra quelli che non sono capolista: sono proclamati eletti dapprima i capolista nei collegi e, successivamente, i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.