L'Abruzzo a Milano con trenta espositori

Da lunedì grazie al Centro regionale per il commercio interno delle Camere di commercio i prodotti di qualità abruzzesi troveranno ospitalità in un'area espositiva di 360 metri quadrati
MILANO. Trenta aziende abruzzesi, dalla pasta ai liquori, dal miele all'olio extra vergine di oliva, grazie al Centro Regionale per il Commercio Interno delle Camere di Commercio d'Abruzzo che ha opzionato un'area espositiva di 360 metri quadrati, prenderanno parte a Tuttofood, il salone dell'alimentazione, del dolciario, delle bevande e del prodotto a marca, manifestazione aperta al pubblico professionale, che si svolgerà a Milano dal 3 al 6 maggio prossimi nell'ambito di Expo 2015. «Tuttofood rappresenta la porta dell'Expo - dice Roberto Di Vincenzo, presidente del Centro Regionale per il Commercio Interno delle Camere di Commercio d'Abruzzo - ed insieme rappresentano per noi occasioni irrinunciabili per far conoscere il prodotto agroalimentare abruzzese nel mondo. Quest'anno, grazie alla preziosa collaborazione della Agenzia di Sviluppo della Camera di Commercio di Chieti, partner della rete Enterprise Europe Network - continua Di Vincenzo - durante il Tuttofood sono previsti degli eventi di brokeraggio a Milano al centro congressi "Le Stelline" per i settori dei macchinari per agroalimentare e bevande, cui parteciperanno 16 imprese del settore agroalimentare abruzzese per incontri programmati con buyers esteri». Tuttofood si sviluppa su una superficie di 180 mila metri quadrati ed ospita 10 padiglioni. Tra gli abruzzesi si segnalano i teramani Ali d'Oro, i Salumieri di Castel Castagna, l'Antico Pastificio Rosetano Verrigni, la cooperativa Aprol di Colonnella, Pan Ducale e l'azienda Persiani di Atri; dalla provincia di Chieti il Pastificio Cocco, l'Adi apicoltura di Tornareccio, la Casina Rossa di Roccascalegna, la Cantina di Ripa Teatina, Ursini, la Selvotta e San Tommaso; dalla provincia dell'Aquila le Sorelle Nurzia e Confetti Pelino; da Pescara Rustichella, Falcone Dolciaria e Regal.

