«L’Abruzzo a rischio disimpegno»

2 Marzo 2018

Ma Rivera ribatte: «È tutto in regola. Sono solo fake news elettorali»

PESCARA . «L’Abruzzo certifica solo l’1% dei fondi Ue, penultima regione in Italia, con il rischio che i fondi vengano disimpegnati». A lanciare l’allarme è la consigliere regionale del M5s, Sara Marcozzi, secondo la quale risultano certificati solo 3,9 milioni su 374. Un’eredità, secondo Marcozzi, che deriva anche dai governi di centrodestra. «Il governo regionale non ha saputo spendere i fondi Ue. Altro che regione al governo, D’Alfonso valuti seriamente di abbandonare la politica». La notizia scaturisce «dalla riunione del Comitato di Sorveglianza che si è tenuto la scorsa settimana. È emerso», dice Marcozzi, «in maniera evidente l’enorme ritardo di Regione Abruzzo nell’utilizzo del Fondo di Sviluppo Regionale e del Fondo Sociale 2014-2020. A fronte, infatti, di una dotazione pari, rispettivamente, a 231,5 milioni di euro per il Fesr e 142,5 di euro per l’Fse, risultano essere stati certificati solo 400 mila euro per il Fesr (e tutti per l’assistenza tecnica fornita da Abruzzo Sviluppo) e 3,5 per l’Fse».Pronta la replica del direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera.
«Il rischio disimpegno di fondi comunitari assegnati all’Abruzzo non riguarda minimamente la nostra Regione. Intendo smentire le fake news di alcuni candidati alle prossime elezioni politiche e di consiglieri del M5s», afferma Rivera. «Alla data odierna, sono già state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti, mediante l’adozione di apposite determinazioni di impegno contabile, per un ammontare pari a 125,5 milioni di euro per il Fesr e 22,4 per il Fse; tali impegni saliranno entro la fine dell’anno a 200 milioni per il Fesr e 40 milioni per il Fse - spiega ancora Rivera - il target da raggiungere rappresenta dunque il 18% di quanto già impegnato per il programma di sviluppo regionale e il 32% per il fondo sociale. Non esiste pertanto alcun ritardo della Regione»