«L’Abruzzo esporta pasta per 154 milioni di euro»

11 Luglio 2015

TERAMO. A rappresentare la Regione, nella cerimonia, l’assessore all’agricoltura Dino Pepe. «In questi anni l’azienda Fratelli De Cecco è divenuta la principale azienda agroalimentare dell’Abruzzo»,...

TERAMO. A rappresentare la Regione, nella cerimonia, l’assessore all’agricoltura Dino Pepe. «In questi anni l’azienda Fratelli De Cecco è divenuta la principale azienda agroalimentare dell’Abruzzo», ha commentato Pepe, «un agroalimentare che crea sviluppo economico, occupazione, orientato ad un export di prodotti di qualità, che crea valore non solo per l’impresa ma per l’intero territorio regionale e nazionale». Pepe ha invitato le aziende abruzzesi a seguire l’esempio della De Cecco. «Il settore agroalimentare», ha sottolineato, «pesa in Abruzzo più che nella media italiana, con un valore aggiunto che supera il miliardo di euro. L’industria alimentare è il primo comparto manifatturiero regionale per numero di imprese attive (oltre il 20% del totale) che occupano 13mila addetti, quasi il 14% del totale dell’industria manifatturiera. Nonostante i numerosi problemi della nostra economia e le piccole dimensioni che caratterizzano strutturalmente l’agroalimentare, l’Abruzzo ha un saldo attivo della bilancia commerciale del settore, cioè esporta più di ciò che importa, al contrario di quello che avviene mediamente a livello nazionale. E questo perchè le esportazioni di prodotti agroalimentari sono cresciute continuamente nel tempo, superando, nel 2014, i 512 milioni di euro, mentre le importazioni, anche a causa della crisi economica, sono diminuite».

E Pepe ha evidenziato anche che nell’industria agroalimentare il settore “prodotti preparati a base di cereali”, sostanzialmente la pasta, ha un peso molto rilevante: oltre 154 milioni di euro di esportazioni. «Il ruolo di De Cecco emerge dunque in tutta la sua rilevanza, sia per aver portato il settore della pasta a essere leader a livello regionale, sia per il peso che la stessa azienda ha sul totale degli scambi di prodotti agroalimentari abruzzesi all’estero», ha concluso Pepe. (a.f.)