L’Abruzzo lancia il Cammino del Volto Santo Cultura e turismo in trecento chilometri

15 Aprile 2016

PESCARA. Trecento chilometri a piedi in due tappe, 34 Comuni da attraversare, il coinvolgimento di tre diocesi: sono i numeri del “Cammino del Volto Santo” di Manoppello, in programma dal 3 al 14...

PESCARA. Trecento chilometri a piedi in due tappe, 34 Comuni da attraversare, il coinvolgimento di tre diocesi: sono i numeri del “Cammino del Volto Santo” di Manoppello, in programma dal 3 al 14 maggio tra Lazio e Abruzzo.

Il percorso partirà dalla Città del Vaticano e si concluderà a Manoppello, dopo aver attraversato alcune tra le zone più belle e suggestive del centro Italia, sia dal punto di vista paesaggistico che ambientale. Il “Cammino del Volto Santo” attraverserà inoltre 4 Parchi Naturali: il laziale Parco dei Monti Simbruini e gli Abruzzesi Parco Nazionale d'Abruzzo; Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga; Parco Nazionale della Maiella, Parco Territoriale del Fiume Lavino; nonché diverse Riserve Naturali quali la Riserva Gole del Sagittario e Sorgenti del Pescara.

«Un progetto di grande valore culturale e turistico», afferma detto l'assessore regionale Donato Di Matteo: «La storia dell'Abruzzo che seguo dall'85 è stata di continui finanziamenti, che hanno determinato eventi culturali e impostazioni strategiche disordinate. Oggi vogliamo ricostruire un percorso tra l'entroterra e l'area costiera. Nell'entroterra ci sono castelli, chiese ed aree archeologiche che se fossero valorizzati in maniera adeguata rappresenterebbero un grande valore turistico». L’obiettivo è realizzare una cartografia dove segnalare le aree che rappresentano risorse per lo sviluppo turistico ed economico. La Regione inoltre intende approvare una legge per le manifestazioni folcloristiche che oggi accolgono tanti turisti.