L’Abruzzo si mobilita per “salvare” il Corpo forestale

PESCARA. Proprio mentre il Nucleo agroalimentare forestale (Naf), del Comando regionale del Corpo forestale dello Stato, rendeva noto di aver sequestrato circa 1000 Kg di alimentari (cioccolato,...
PESCARA. Proprio mentre il Nucleo agroalimentare forestale (Naf), del Comando regionale del Corpo forestale dello Stato, rendeva noto di aver sequestrato circa 1000 Kg di alimentari (cioccolato, uova di Pasqua, dolci secchi ed altro) non conformi quanto a tracciabilità ed etichettatura e fatto multe per 25mila euro, l'Abruzzo si mobilitava per la «tutela dell'ambiente e della legalità», lanciando un appello comune in difesa del Corpo forestale dello Stato e contro il disegno di legge sulla “Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” in discussione al Senato.
L'appello, promosso dal deputato Giulio Sottanelli (Sc), ha ottenuto, nel giro di due giorni oltre 150 adesioni, dai parlamentari alla Regione (il governatore Luciano D’Alfonso, le senatrici Stefania Pezzopane e Federica Chiavaroli), dal consiglio regionale a decine di Comuni, dai Parchi alle associazioni ambientaliste.
Un'adesione massiccia alla mobilitazione, confermata nel corso di un incontro nella sede della Provincia di Pescara, al quale hanno preso parte cento rappresentanti di altrettanti Comuni con fascia tricolore, a partire dalle quattro città capoluogo, esponenti della politica locale e regionale e del mondo ambientalista, assieme ai sindacati della Forestale e a tanti agenti del Cfs non in divisa.
«Parte dall'Abruzzo, la regione verde d'Europa, questa battaglia e ci auguriamo che il governo possa tornare indietro», incalza Sottanelli. «Razionalizzare sì, ma razionalizzare in modo omogeneo. Ci impegniamo a porre in essere, nei confronti del governo e del ministero, tutte le iniziative necessarie a scongiurare che il Corpo forestale dello Stato venga soppresso».
Secondo il deputato è in gioco la professionalità di tanti anni di storia: «È importante presidiare un territorio ferito, interessato sempre più spesso dal dissesto idrogeologico; è importante l'azione svolta per la filiera del made in Italy, mentre si assiste sempre più spesso a contraffazioni di ogni genere. È fondamentale l'azione svolta dal Cfs sia d'inverno che d'estate».
Presente anche il comandante regionale della Forestale, Ciro Lungo: «Da cittadino auspico che il Cfs rimanga, perché ci sia qualcuno che vigili affinché mio figlio non prenda malattie, affinché io mangi alimenti sani e affinché non ci siano disastri ambientali».

