L'Aquila, alla Regione i 5 Stelle occupano gli scranni della giunta

29 Dicembre 2015

Tensione al consiglio regionale convocato su bilancio e legge di stabilità, striscioni sui posti riservati a presidente e assessori: "All'opposizione negate le carte". E D'Alfonso si riprende la poltrona spintonando Sara Marcozzi

L'AQUILA. I consiglieri del Movimento Cinque Stelle hanno occupato per protesta gli scranni dell'aula consiliare riservati al presidente della Giunta regionale e agli assessori. A Palazzo dell'Emiciclo è in programma la seduta dedicata all'esame del documento di programmazione economico finanziario, la Legge di stabilità e il Bilancio di previsione 2016. La protesta segue le continue denunce dei grillini contro la maggioranza di centrosinistra di non avere a disposizione informazioni sufficienti su legge di stabilità e bilancio di previsione. I cinque consiglieri di opposizione espongono molti striscioni: in alcuni si legge «dal palazzo di vetro a una camera oscura», «meno sprechi, più servizi, bilancio 2016», «Bilancio nascosto». La sessione di bilancio in consiglio comincia in un clima di forte tensione dopo che la commissione bilancio, i cui tempi sono stati contingentati alle 23, ieri sera si era chiusa senza l'approvazione dei tre documenti contabili. Il nulla di fatto è stato causato secondo la maggioranza per gli emendamenti ostruzionistici delle opposizioni di centrodestra e dei grillini che dal canto loro hanno accusato il centrosinistra di non aver messo a disposizione le carte.

Dopo circa due ore dalla protesta, il presidente Luciano D'Alfonso si è ripreso la poltrona prima "disarcionando" Sara Marcozzi, e poi spintonandola malamente fino a liberare il suo posto. Immediata la protesta sul web dei Cinque Stelle, che hanno postato anche su YouTube il video intitolato "#violenzapd il presidente D'Alfonso spintona Sara Marcozzi".