L’Arma riunisce l’Abruzzo e il Molise Sirimarco ai cittadini: più senso civico

6 Giugno 2017

CAMPOBASSO. «Non servono più carabinieri o poliziotti, ma c'è bisogno di una comunità responsabile in cui ognuno si assuma la sua parte di responsabilità». È uno dei passaggi del discorso del...

CAMPOBASSO. «Non servono più carabinieri o poliziotti, ma c'è bisogno di una comunità responsabile in cui ognuno si assuma la sua parte di responsabilità». È uno dei passaggi del discorso del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo-Molise, Generale di Brigata Michele Sirimarco, ieri a Campobasso per celebrare il 203 esimo anniversario dell'Arma. «Serve una comunità - ha aggiunto - in cui si riesca ad eliminare le forme di degrado, aumentare quelle di assistenza, a diminuire i delitti, attraverso una forma di collaborazione. Dispiace talvolta dover sentire invocare maggiori quantità di forze di polizia, anche su versanti istituzionali e amministrativi. Serve una nuova alleanza - ha osservato l'alto ufficiale - dobbiamo cercare alleati e non nemici. Dobbiamo allearci per dare risposte alle tantissime esigenze, sempre nuove, che nascono. Ognuno deve fare la propria parte». Un appello all'unità, dunque, finalizzato anche ad «eliminare quel clima da rodeo che spesso viene creato anche a livello mediatico per attribuire responsabilità solo a qualcun altro».
L’Abruzzo e il Molise, due regioni riunite sotto il simbolo dell'Arma dei Carabinieri. Alla Scuola allievi “E.Frate” erano presenti i due governatori, Luciano D'Alfonso e Paolo di Laura Frattura, i sindaci dei sei capoluoghi di provincia, oltre a tanti ufficiali, sottufficiali, carabinieri, allievi che si stanno formando nella Scuola di Campobasso e numerose famiglie. Dopo le letture dei messaggi inviati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal comandante generale dell'Arma, Generale di Corpo d'armata, Tullio Del Sette, e l'intervento del Comandante della Legione Abruzzo-Molise, Sirimarco, i sindaci di 16 Comuni hanno consegnato riconoscimenti ai comandanti delle stazioni. Densa di significato la consegna delle benemerenze da parte di Massimiliano Giorgi, sindaco di Montereale (L’Aquila), uno dei comuni colpiti dal terremoto, al comandante della stazione territorialec Carabinieri, Lucio Di Falco, e a quello della stazione Forestale, Antonio Beccia. Una presenza capillare sull'intero territorio, dunque, con 228 Stazioni, a fronte di 441 Comuni e con un rapporto Stazioni-abitanti pari al doppio della media italiana: una ogni 7 mila abitanti, rispetto alla media nazionale che è di 13.500. La cerimonia dell’unità si è conclusa con la Preghiera del carabiniere.