L’Italia Autentica parte da aglio rosso, vini, latticini

I prodotti della Valle Peligna coinvolti nel progetto di quattro supermanager Interessate le grandi catene di distribuzione e imprenditori coreani e cinesi
SULMONA. La Valle Peligna si affida alla valorizzazione dei suoi prodotti per rilanciare l'economia. Aglio rosso, montepulciano d'Abruzzo, latticini e pasta artigianale sono pronti a conquistare i mercati esteri, in particolare quelli asiatici. E così dopo decenni di "colonizzazione industriale", il centro-Abruzzo decide di riscoprire le sue ricchezze.
"Valle Peligna, Italia Autentica" ha presentato, nella sala convegni della Comunità Montana Peligna, i primi otto progetti imprenditoriali abruzzesi che sta supportando per valorizzare in Italia e anche all’estero le peculiarità locali. Si tratta di sette imprese già esistenti, operanti nel settore dell'agroalimentare, e una start up dedicata alla rete di impresa e alla piattaforma commerciale.
Il progetto "Valle Peligna, Italia Autentica" è stato ideato e promosso da un gruppo di imprenditori, i quali hanno deciso di dedicarsi al volontariato economico. Sono Mauro Cianti (ceo Don The Fuller Jeans), Maximo Ibarra (ceo Wind Telecomunicazioni spa), Silvio Lancione (dg Banca di Credito Cooperativo) e Roberto Marinucci (ceo Fater Spa). L’intento è di aiutare gli imprenditori, attraverso un supporto gratuito di businessplan, sotto il profilo della sostenibilità economica e della visibilità.
I primi imprenditori che hanno deciso di cominciare questa nuova avventura hanno presentato i loro progetti e soprattutto i loro prodotti. Emozionati e felici, hanno raccontato la loro quotidianità fatta di lavoro ma anche di soddisfazioni. Le prime 8 aziende coinvolte nel progetto sono: Aglio D'Alessandro di Pratola Peligna, Pastificio Masciarelli di Pratola Peligna, Vini Margiotta di Pratola Peligna, Made Azienda agricola di Pratola Peligna, Cooperativa Albanuova di Vittorito, Dolci e sapori d'Abruzzo di Pratola Peligna, Terrantica-Ansape di Raiano, Forte e Gentile di Sulmona una start up che intende creare una collaborazione tra gli imprenditori per promuovere tutti i prodotti agroalimentari.
Presenti in sala e in collegamento telefonico i rappresentanti di alcune catene di distribuzione alimentare, fra le quali Sma-Simply e Eataly, che hanno dimostrato interesse a promuovere i prodotti peligni. Un interesse arrivato senza esitazione anche da imprenditori alimentari coreani e cinesi.
«Abbiamo analizzato il territorio e abbiamo constatato che le realtà imprenditoriali erano frutto di investimenti esterni», racconta Marinucci, «ora tutto questo è utopistico, la realtà e l'economia sono radicalmente cambiate, è necessario che le iniziative imprenditoriali siano espressione dello stesso territorio, in Valle Peligna abbiamo avuto modo di conoscere da vicino persone e realtà imprenditoriali straordinarie».
I prodotti degli imprenditori coinvolti nel progetto saranno individuabili con un marchio di qualità creato appositamente che rappresenta una presentosa, il gioiello tipico abruzzese, e la dicitura "Italy was made here in 90 B.C." per ricordare che, nel 90 avanti Cristo proprio sul territorio peligno fu utilizzato il nome Italia, in particolare su una moneta coniata a Corfinio, allora capitale della Lega Italica. Un marchio di qualità che è al tempo stesso identificazione geografica e promessa di valore del territorio.
«”Italia Autentica"», aggiunge Lancione, dg della Bcc Pratola Peligna, «vuole essere un seme per far crescere i buoni frutti, prodotti caratterizzati da unicità e tipicità». I manager Cianti, Ibarra, Lancione e Marinucci continueranno a mettere a disposizione di imprenditori locali le capacità manageriali e la rete di contatti per promuovere idee e prodotti. In cantiere, infatti, iniziative dedicate al turismo con percorsi ideati per far scoprire le bellezze nascoste dell'Abruzzo montano. Al riguardo, un imprenditore turistico sudafricano ha già dimostrato interesse nell'organizzare tour in Vespa. «Basta lamentarsi», ammonisce Ibarra, «è il momento di pensare a nuove iniziative per rilanciare l'Italia e l'Abruzzo puntando su turismo e prodotti alimentari».
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