L’occupazione è in salita in Abruzzo
AUMENTANO, nel primo trimestre 2015, gli occupati in Abruzzo, passando dai 471.223 dello stesso periodo dell'anno precedente ai 493.622, con un incremento del 4,8%, il migliore tra le regioni...
AUMENTANO, nel primo trimestre 2015, gli occupati in Abruzzo, passando dai 471.223 dello stesso periodo dell'anno precedente ai 493.622, con un incremento del 4,8%, il migliore tra le regioni italiane, ma tale crescita copre appena il decremento di 23.307 unità, pari al 4,7%, peggior dato in Italia, registrato tra il primo trimestre 2014 e il primo trimestre 2013. È quanto emerge dallo studio realizzato dal ricercatore abruzzese Aldo Ronci.
Rispetto al quarto trimestre dello scorso anno, quando gli occupati erano 501.933, il dato, nei primi tre mesi di quest'anno, subisce una flessione di 8.311 unità. In valore percentuale, rileva l'indagine, l'Abruzzo ha subito un decremento degli occupati dell'1,7% (-1% in Italia).
Le variazioni per attività economiche nel primo trimestre sono state molto disomogenee tra loro. Il commercio e le attività ricettive registrano una flessione di 11.087 unità, l'industria di 8.037 unità, mentre l'agricoltura segna una riduzione più modesta di 1.095 occupati. I servizi e le costruzioni ottengono un incremento rispettivamente di 6.647 e 5.261 unità. Il tasso di occupazione è pari al 55,7% a fronte del 55,5% italiano. Se i disoccupati, nel quarto trimestre dello scorso anno, ammontavano a 68.732 unità, nel primo trimestre diventano 71.794, registrando un incremento 3.062 unità.

