L’orsa Amarena star di San Sebastiano

22 Agosto 2017

La sua presenza è abituale non solo nel piccolo centro abitato. Dai Comuni ordinanze con il divieto di avvicinarsi

BISEGNA. In 200 la inseguono per tutto il paese. Lei però, con discrezione, arriva, mangia un po’ di prugne e va via. A San Sebastiano dei Marsi e Bisegna l'orsa Amarena è ormai di casa. La mattina è nei vicoli in cerca di cibo, la sera a passeggio vicino la piazza. È diventa l'attrazione del paese, nonostante i consigli del Parco di non avvicinarsi all'orso, di evitare di fotografarlo o di filmarlo. «Noi siamo abituati agli orsi», ha commentato l’insegnante e giornalista Ferdinando Mercuri, «prima c'era Bernardo, poi Gemma e ora Amarena. La cosa strana rispetto al passato è che questa orsa si avvicina tanto al centro abitato e non si preoccupa neanche della presenza degli uomini. La presenza dell’orsa ormai è diventata un’attrattiva tanto che solo qualche giorno fa in piazza a San Sebastiano c'erano duecento persone pronte a fotografarla».
Se da una parte c'è chi arriva a ridosso del Parco per cercare Amarena, c'è anche chi se la ritrova davanti e resta a bocca aperta. E' il caso di Ennio Marangio, professore di educazione fisica in pensione, che mentre rincasava ha avuto un incontro molto ravvicinato con l'orsetta. «E' stato veramente incredibile, quasi non potevo credere ai miei occhi», ha raccontato il docente, «stavo tornando a casa quando ho visto spuntare l'orso. Non sapevo cosa fare, mi è venuto istintivo mettere le mani avanti, un po’ come si fa quando vedi un cane e non vuoi che ti si avvicini. Amarena si è fermata, mi ha guardato e in un attimo ha fatto un salto altissimo ed è sparita per la montagna».
Molti Comuni nella zona del parco, alla luce delle continue incursioni dell'orso, hanno dovuto emettere delle ordinanze per vietare ai residenti di avvicinarsi. A Bisegna, per esempio, c'è il divieto di sparare per farlo allontanare, invece a Collelongo, dove spesso si avvicina l'orso Mario, che a Villavallelonga è entrato anche in una casa, si deve rispettare la distanza di 100 metri. «I video dell'orsa Amarena a San Sebastiano, nel bel mezzo della festa patronale dimostrano quello che il Parco ha sempre sostenuto: l'orso bruno marsicano è un animale pacifico, ma possono determinarsi delle condizioni potenzialmente molto pericolose, sia per i cittadini che per l'orso», ha sottolineato Antonio Carrara presidente del Pnalm, «per fortuna non è successo nulla, ma non possiamo affidarci al caso. Il video documenta, altrettanto bene, comportamenti sbagliati che devono essere assolutamente evitati. Non si possono avvicinare gli orsi per filmarli o fotografarli. Le situazioni di imprevedibilità, potenzialmente pericolose possono determinarsi per le ragioni più diverse. Comprendiamo la preoccupazione che è stata manifestata da parte di molti cittadini e turisti di San Sebastiano rispetto alla possibile pericolosità di un orso che frequenta il centro abitato», continua Carrara, «ma riteniamo che la questione vada affrontata nei termini indicati e da questo punto di vista le semplificazioni e le facilonerie non aiutano nessuno. San Sebastiano può essere il paese dell'orso, realizzando una Comunità che responsabilmente e consapevolmente sa convivere con gli orsi che ne popolano il territorio».