L’ufficio abruzzese alla conquista del salone del Mobile
A Milano un piccolo ma agguerrito drappello di produttori che punta su scrivanie, pareti tecniche, sedute ergonomiche
MILANO. L’eccellenza nell’arredo, nella luce e negli spazi di lavoro. apre martedì la 54a edizione del Salone del Mobile di Milano, presenti oltre 2.000 espositori provenienti da tutta Italia e dall'estero, e non manca una rappresentanza abruzzese con aziende partite dalle provincie di Teramo e Chieti. Una fiera di riferimento del settore con un'attesa di oltre 300.000 visitatori da più di 160 Paesi che si divide nelle tre tipologie stilistiche Classico, Moderno e Design ma contempla anche il Salone del Complemento d’Arredo, il SaloneSatellite e quest’anno le biennali Euroluce e Workplace3.0/SaloneUfficio, spazi per far debuttare in anteprima migliaia di prodotti, comprese le novità delle aziende abruzzesi.
Aran World di Atri, con i brand Newform Notte e Newform Ufficio, gruppo leader in Italia nelle esportazioni, produce cucine, mobili da ufficio e camere da letto, come spiega il brand manager Erika Rastelli. «Con questo Salone debuttiamo nel mondo delle pareti per ufficio, una nuova possibilità produttiva, e lo facciamo puntando a soluzioni funzionali con un'estetica accattivante. Stiamo anche incrementando collaborazioni con designer internazionali per rispondere al meglio alla clientela estera che vale il 55% del nostro mercato». In quest'ottica vanno la serie da ufficio "Hook" ideata dal noto designer Karim Rashid, ma anche il tavolo "Ponte" disegnato dall'architetto Angelo Micheli, mentre un'altra new entry, "Opera", è un'idea che, studiata per soddisfare le necessità del mondo ufficio, è tuttavia un sistema valido anche per il mondo home.
Sempre dal teramano arrivano le proposte di Lt Form, azienda di Montorio al Vomano impegnata nella produzione di poltrone e sedie. «La collezione in mostra al Salone 2015 presenta i 5 nuovi modelli della serie "Sony", poltrone per conferenze destinate ad auditorium, cinema e teatro, e poi altri nuovi articoli, dai divani da attesa a tre poltrone operative da videoterminali» racconta il responsabile marketing Stefania Ferreo.
Las Mobili di Tortoreto, che produce mobili per ufficio, presenta invece il suo primo presidenziale, "Jera", progettato dallo Studio Orlandini Design, un prodotto per la fascia alta del mercato che segue il successo ottenuto negli anni con operativi e semi-direzionali, spiega l'a.d. Marcello Pedicone. «Si tratta di una “scultura industrializzata” come la ha definita il progettista, molto essenziale e rigorosa nelle forme. D’indubbia novità» prosegue Pedicone «è anche la "Parete" della Modulo, l'altra azienda del Gruppo con Forsit, progettata dall’architetto Paolo Pampanoni, che presenta una caratteristica unica per il settore, la totale riciclabilità. E poi c'è "Iulio", il nuovo semidirezionale, firmato dall’architetto Lorenzo Negrello, un omaggio al fondatore Giulio Pedicone».
Ha sede nel chietino, a San Giovanni Teatino, la iBlue che con il brand SBRelax si occupa di poltrone relax, massaggianti, alzapersona, una delle prime realtà in Italia in questo segmento, nata 8 anni fa e concentrata sul mercato interno ma con buone aperture su Francia e Germania, osservano i titolari Alessandro Bravin e Andrea Simeoni. «Quest'anno proponiamo una poltrona motorizzata alzapersona con il nuovissimo optional del wi-fi per consentire la movimentazione della poltrona a distanza,» illustra Bravin «che si aggiunge agli optional per cui le nostre poltrone sono famose, come i massaggi professionali evoluti o la musicoterapia, delle navicelle spaziali insomma!». Da San Giovanni Teatino arriva anche la Umuve che opera attraverso il marchio Abile e le sue subarticolazioni Traslocabile, Trasportabile, Consegnabile, Montabile e Depositabile. «Ci occupiamo di logistica integrata nei comparti del legno, arredo e mobile» spiega Antonio Gioioso, responsabile commerciale «siamo partner nazionali di Federlegno e con questo Salone proporremo a tutte le aziende produttrici di arredo la nostra piattaforma di servizi, una novità che non esiste in Italia con prestazioni che spaziano dal carico franco fabbrica fino al montaggio degli arredi. Una rete operativa presente in Italia e in Europa che garantisce un abbattimento dei costi fissi legati alla logistica, voce importante per le nostre aziende».
Giorgio D’Orazio
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