La storia della Regione Abruzzo in 100 foto

26 Gennaio 2018

Tra Papa Wojtyla, il Dalai Lama, Madre Teresa, Craxi: un volume racconta i 47 anni dell’istituzione

L’AQUILA . Il pubblico che assiste alla prima seduta del Consiglio regionale del 6 luglio 1970. Le visite all’Emiciclo del Consiglio dei ministri Bettino Craxi, del presidente della Repubblica Sandro Pertini, che in una sala “Michetti” stracolma, pronunciò parole ancora attuali: «Non può esserci libertà senza giustizia sociale. E non può esserci giustizia sociale senza libertà». E poi l’immagine del presidente del Consiglio regionale Gaetano Novello che, affiancato dal ministro Remo Gaspari, stringe la mano a Papa Giovanni Paolo II . E come dimenticare l’arrivo di Madre Teresa di Calcutta, che lasciò una preghiera scritta in occasione della sua visita all’Emiciclo, e del Dalai Lama nel 1994?
Sono soltanto alcune delle 100 foto raccolte nel volume “Immagini dall’Emiciclo. Fatti e personaggi in Consiglio regionale 1970-2017”, una sorta di rotocalco curato dall’ufficio stampa del Consiglio regionale su impronta del presidente del Consiglio abruzzese Giuseppe Di Pangrazio, e presentato ieri all’Emiciclo alla presenza degli ex presidenti (Marcello Russo, Egidio Marinaro, Gaetano Novello, Vincenzo Del Colle, Giuliano Giuliani, Gianni Melilla, Umberto Aimola, Giuseppe Tagliente, Marino Roselli, Nazario Pagano), immagini tra cui spicca quella della recente consegna della medaglia “Aprutium” a Marco Pannella, alcuni mesi prima della sua scomparsa. Un’occasione anche per lanciare una riflessione sul ruolo della politica oggi, in un contesto di crisi sociale ed economica, e degli enti regionali. A ribadirlo Egidio Marinaro (Psi, presidente dal 1980 al 1985): «Qualcuno vorrebbe che venissero abolite le Regioni invece che le Provincie. Se gli italiani non sono disponibili a rinunciare alla democrazia, credo che sarebbe una contraddizione pensare di poter rinunciare alla istituzione Regione».
«Programmare significa accontentare e scontentare. Quindi il politico che vive di consensi», ha detto invece ai politici di oggi Marcello Russo (Psi, presidente dal 1975 al 1977), «dev’essere capace di attraversare momenti di impopolarità. Ma ci vuole il coraggio del salto lungo e non di quello breve».
«Un libro storico, sobrio ed elegante», ha commentato Di Pangrazio (che ha espresso cordoglio per il treno deragliato ieri a Pioltello, «che offre un segno che resterà indelebile nella nostra tradizione».
Marianna Gianforte