La tinta decotta e la mordenzatura: istruzioni per l’uso

L'AQUILA. Dalla lana prodotta dall'azienda agrozootecnica di Valeria Gallese e suo marito Ovidio Damiani nascono capi d'abbigliamento che vanno a ruba, anche da parte dei giovani. In occasione della...
L'AQUILA. Dalla lana prodotta dall'azienda agrozootecnica di Valeria Gallese e suo marito Ovidio Damiani nascono capi d'abbigliamento che vanno a ruba, anche da parte dei giovani.
In occasione della 56esima rassegna degli ovini alcuni di essi sono stati esibiti da giovani modelli locali: mantelle, vestiti, maglioni di tutti i colori realizzati dalle magliaie d'Abruzzo. Ma come si colora la lana grezza?
Valeria racconta nel suo blog, ad esempio, come avviene la preparazione del decotto e della tintura con la reseda, che è un fiore. «Per la preparazione del decotto è necessario avere innanzitutto messo per una notte a macerare la reseda sminuzzata con dell'acqua in un comunissimo secchio», scrive nel blog. «Al mattino seguente, si fa bollire la pianta con l'acqua per un'oretta. Si lascia raffreddare. Quando è freddo, il decotto si filtra. Con il decotto filtrato si tinge la lana precedentemente mordenzata».
«Per tingere», continua la descrizione, «si deve prendere la lana pura vergine al 100% precedentemente messa in ammollo in acqua a temperatura ambiente per una ventina di minuti e immergerla nella pentola che contiene il decotto filtrato. Aggiungere acqua se necessario. Raggiungere la temperatura di 90° in un'ora e rimanere a questa temperatura per un'altra ora. Passato tale tempo, lasciare raffreddare tutto. Stendere e lasciare asciugare. Per il resto, usare il gomitolo il più presto possibile».
E che cos'è la mordenzatura?
«Distinguiamo due tipi di tintura: diretta e indiretta. Per la diretta uso galle di quercia o vino rosso, meglio se Montepulciano d'Abruzzo. Nella tintura indiretta, invece, necessariamente devo sottoporre le lana ad un processo di "mordenzatura" che prepara la lana a ricevere successivamente il colore della natura che ho scelto legandolo per sempre».
La mordenzatura, quindi, precede la tintura naturale della lana vera e propria. Il mordente più usato, di sicuro risultato, è l'allume di potassio o allume di rocca, un sale naturale facilmente reperibile in farmacia o in una saponeria. Le raccomandazioni per l’uso sono chiare. Occorre poi la lana, un secchiello, una bilancia, una pentola di acciaio, un cucchiaio d'acciaio e dell'acqua. E il risultato è garantito. (m.g.)
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