“L’Abruzzo al centro del mondo”: il tour tra elogi e polemiche

Le edicole protagoniste del libro dedicato agli emigrati. Un viaggio tra Pescara, Giulianova, Lanciano e Scanno
PESCARA. Le edicole sono state al centro dell’attenzione durante il tour promozionale del libro di questo giornalista, “L’Abruzzo al Centro del Mondo”, distribuito con il Centro per tutto il mese di luglio e agosto. Il libro è caratterizzato da due principali intenti: far conoscere in Abruzzo i talenti abruzzesi che sono all’estero e fornire esempi ai giovani in Abruzzo che vorrebbero iniziare una carriera all’estero.
Il tour è stato caratterizzato anche da due elementi problematici: il 250° anniversario dell’indipendenza americana e la consapevolezza della graduale scomparsa delle edicole. Purtroppo, i paesi cominciano a morire quando le edicole scompaiono. E questo è valido in tutto il mondo. In compenso, la presentazione del libro in tutte le province abruzzesi – Pescara, Teramo con Giulianova e Tortoreto, Chieti con Lanciano e L’Aquila con Scanno – ha richiamato 30 relatori che lo hanno recensito, tra questi, scrittori, giornalisti, influencer, sindacalisti, sindaci e rappresentati di associazioni di emigrati, inclusa una delegazione di italo-venezuelani.
A Lanciano sono arrivati gli chef Antonella Barbella da Amsterdam e Rosanna Di Michele da Vasto, mentre a Scanno uno dei personaggi del libro, Maurizio Di Vitto, si è collegato in videoconferenza da Londra. A Giulianova è arrivata la pubblicista di New York, Ali Puliti, e il docente di musica a Boston Stefano Marchese ha cantato gli inni nazionali. Inoltre, a Giulianova e Lanciano, le presentazioni sono state seguite da un buffet, mentre a Tortoreto è stato organizzato un pranzo. Il tour del libro è stato lanciato alla festa dei 40 anni del Centro a Pescara, dove il direttore, Luca Telese, ha immortalato il volume in una simpatica foto.
Il tour è poi iniziato al Centro Nautico di Giulianova il 4 luglio in occasione dell’unica celebrazione dell’indipendenza americana in Abruzzo e dove Paolo Totaro, uno dei pochi giornalai rimasti nella cittadina, ha messo in vendita le copie del libro. L'aspetto problematico è stato dovuto al fatto che molti americani in Abruzzo vedevano la Festa dell’Indipendenza come la celebrazione del poco amato presidente Trump, piuttosto che quella di un’America che si conosce e si apprezza.
Comunque l’evento è stato trasmesso dal Tg di Rai Abruzzo e dal Tg di Rete 8, mentre Francesco Marcozzi ha provveduto alla diretta con la sua radio. Il tour è poi proseguito a Lanciano, dove il sindaco, Filippo Paolini, ha anche suggerito i nomi di alcuni lancianesi residenti in America per la rubrica del lunedí sul Centro che cura i talenti abruzzesi distintisi all’estero. Dopo la presentazione presso il Teatro Fenaroli, le edicole di Lanciano hanno registrato un tutto esaurito del libro e un edicolante si è addirittura scusato promettendo di chiamare subito il loro distributore per essere rifornito. Mentre i turisti che vanno a Scanno, dopo aver visitato i vari paesi montani dell’Abruzzo, si sono sorpresi che ci fosse addirittura un’edicola.
«Guarda, c’è un giornalaio», è un’espressione che si sente spesso, oltre a «guarda che bel lago a forma di cuore!», lago per cui Scanno è famosa. Per questo motivo, è stato importante che Palmina Gavita, che gestisce l’unica edicola del paese, fosse invitata da Domenico Di Vitto, il fumettista ed esperto di Intelligenza artificiale e organizzatore, alla presentazione del libro. Dopo Scanno, il tour è tornato a Pescara, e precisamente al palazzo del consiglio regionale, in occasione della conferenza stampa per la XXII edizione del Festival Rocky Marciano con la presenza di Roberto Luciani, sindaco di Ripa Teatina, e Daniele D’Amario, sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo. Il presidente dell’evento, Gianluca Palladinetti, ha riferito che l’edicola di Ripa ha esaurito tutte le copie. Il tour si è concluso a Tortoreto durante la XX edizione della Giornata dell’Emigrante al Comune del paese dove il rappresentante dell’organizzazione “Amici di Tortoreto”, Michele Ferrante, ha fatto le veci dell’edicolante locale per la vendita di libro e giornale.
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