L’Abruzzo invade Verona: 300 etichette e 97 cantine

4 Aprile 2026

Regione e Consorzio di tutela dei vini in prima fila per marketing e promozione. Imprudente: «Il settore è uno dei motori dell’economia e della nostra identità produttiva»

PESCARA. Al posto di droni e missili di precisione, meglio bottiglie e botti di rovere invecchiato. Invece dei piani d’assalto di terra e di mare si punta su innocue ma produttive strategie di marketing. L’odore acre e pericoloso delle esplosioni sostituito dall’effluvio inconfondibile delle fermentazioni. In luogo dei colori disturbanti della guerra spazio alla calda tonalità del tannino. In tempi di conflitti e tensioni internazionali l’unica invasione accettabile, oltre che gradita, è quella dei produttori abruzzesi al Vinitaly 2026 di Verona.

Oltre 300 etichette in degustazione nello spazio dell’enoteca regionale, 97 cantine presenti (di cui 52 riunite nell’area consortile e 45 aziende private), 6 appuntamenti che raccontano produzioni vitivinicole, agricoltura, enoturismo e attività di promozione. E ancora l’anteprima del progetto “Abruzzo Virtual Tour”, esperienza immersiva che accompagnerà i visitatori in un viaggio virtuale tra vigne, denominazioni e territori; una masterclass sul Pecorino d’Abruzzo, guidata dalla prima donna Master of Wine, Cristina Mercuri, con un omaggio a Luigi Cataldi Madonna, scomparso a dicembre 2025 e la novità del “fuori fiera” con protagonista il Cerasuolo d’Abruzzo.

L’Abruzzo del vino è pronto per mettersi in mostra, da domenica 12 a mercoledì 15 aprile, al Vinitaly di Verona, e ad attrarre operatori, stampa e appassionati da tutto il mondo nell’area espositiva regionale allestita al Padiglione 12. Una partecipazione, quella abruzzese, che vede insieme Regione, Consorzio tutela vini d’Abruzzo e cantine private a conferma dell’interesse suscitato, nel panorama enologico italiano ed internazionale, dalla vitivinicoltura abruzzese, con una produzione che supera i 3 milioni di ettolitri su 32.000 ettari vitati e un export in crescita verso Stati Uniti e Germania.

Nella sede della Regione, in piazza Unione a Pescara, la presentazione dell’evento: «Il settore vitivinicolo è uno dei motori dell’economia regionale e della nostra identità produttiva e Vinitaly è la vetrina ideale per mostrare la qualità e la visione del nostro modello di sviluppo agricolo e vitivinicolo», ha precisato Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’ Agricoltura, «continua, pertanto, il nostro impegno a sostenere la competitività delle imprese attraverso innovazione tecnologica, viticoltura di precisione e gestione sostenibile delle risorse, valorizzando la biodiversità regionale che rappresenta la vera ricchezza del territorio».

«Negli ultimi anni l’Abruzzo ha intrapreso un percorso importante per rafforzare la propria identità enologica», gli fa eco Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, «e Vinitaly è un’occasione strategica per incontrare i mercati internazionali, raccontare la qualità dei nostri vini e valorizzare i vitigni autoctoni che ci rendono unici».

Non passeranno inosservate le attività proposte allo Stand Abruzzo, dove insieme alle degustazioni delle oltre 300 etichette dell’enoteca consortile, sarà allestito un corner dedicato allo Spumante d’Abruzzo, con assaggi di metodo italiano e metodo classico e sarà possibile entrare nello spazio immersivo “Abruzzo Virtual Tour” e conoscere, indossando un visore, territori, denominazioni e luoghi di interesse. Infine, dopo il successo delle passate edizioni, sarà allestito lo spazio “Trabocco & Mixology” per sorseggiare cocktail a base di Trabocco Spumante, ideati da Bartenders Group Italia.

Tra gli appuntamenti di punta firmati dal Consorzio tutela vini d’Abruzzo, c’è la masterclass dedicata al Pecorino d’Abruzzo, che rappresenterà, martedì 14 aprile, alle 14.30, uno dei momenti più significativi in fiera. Condotta da Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana, con la partecipazione del giornalista Giorgio D’Orazio, la degustazione sarà un viaggio attraverso le diverse espressioni territoriali di questo vitigno bianco in grande ascesa. Un omaggio speciale sarà riservato alla memoria del professor Luigi Cataldi Madonna, pioniere del Pecorino d’Abruzzo, figura chiave nel rilancio enologico della regione.

L’altro appuntamento di rilievo firmato Consorzio vini d’Abruzzo è dedicato al Cerasuolo d’Abruzzo Doc, protagonista per tre giorni (venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile) dell’evento “Brindisi da Cartolina” nella suggestiva cornice della Torre dei Lamberti, nel cuore di Verona, per la rassegna Vinitaly and the City. A 84 metri d’altezza, il pubblico potrà vivere un’esperienza unica, degustando una selezione di etichette di Cerasuolo e ammirando il panorama sui tetti della città scaligera».

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