L’Abruzzo piange Rivelo Campagna. Addio allo storico partigiano

Si è spento a 100 anni a Corfinio. Aveva combattuto con la Banda Santa Croce e la Brigata Maiella. Era tornato in paese soltanto lo scorso agosto, dopo aver passato la sua seconda vita negli Stati Uniti
CORFINIO
L’Abruzzo piange uno degli ultimi custodi della memoria partigiana e della democrazia italiana. Si è spento ieri mattina a Corfinio, all’età di 100 anni, Rivelo Campagna, storico combattente prima nella Banda Santa Croce e poi nella leggendaria Brigata Maiella. Una scomparsa che lascia un vuoto incolmabile nella Valle Peligna e nell’intera regione.
La sua vita ha incarnato un legame profondo tra la resistenza abruzzese e la storia dell’emigrazione oltreoceano. Soltanto l'8 agosto scorso, la comunità si era stretta attorno a lui per festeggiare il suo centesimo compleanno, compiuto il 16 luglio, con una giornata promossa dal Comune e dalla Fondazione Brigata Maiella. Rivelo era tornato da Lunenburg (Massachusetts), dove era emigrato nel 1949 e dove aveva costruito una vita di successo con la moglie e i tre figli, per riabbracciare i luoghi natii. Un piccolo incidente domestico e le complicazioni legate all'età ne hanno purtroppo spezzato l’esistenza nel suo paese d'origine.
La sua è stata una vita straordinaria. Aveva appena 17 anni quando, nell'inverno del 1943-1944, scelse di imbracciare le armi contro l'occupazione nazifascista arruolandosi nella Banda “Santa Croce” sul monte Morrone. Un impulso nato dopo un violento sopruso subìto il 2 gennaio tra la neve, quando un soldato tedesco lo fermò sotto la minaccia del fucile: un episodio che gli diede la forza di reagire e salire sui monti. La formazione guidata da Aldo Di Nino compì numerose azioni di disturbo, sabotando le linee nemiche e mettendo in salvo strategici ponti ferroviari sull'Aterno. Successivamente, dopo la liberazione di Sulmona nel giugno 1944, Campagna raggiunse i patrioti della Brigata Maiella guidata da Ettore Troilo a Recanati, entrando nella Compagnia Pesante Mista. Partecipò così alle durissime battaglie che portarono la “banda delle bande” a risalire la penisola attraverso le Marche, la Romagna, l'Emilia e il Veneto, distinguendosi sul campo fino alla liberazione di Bologna e allo scioglimento del gruppo a Brisighella. Una cavalcata di libertà che ha segnato per sempre la storia civile d'Italia. «Rivelo era uno degli ultimi partigiani abruzzesi ancora in vita, testimone diretto di una stagione nella quale tanti giovani scesero in campo mettendo a rischio tutto per la libertà», dichiara Gianni Melilla, presidente della Fondazione Brigata Maiella. «Oggi la Fondazione lo ricorda con immenso affetto e si stringe attorno alla famiglia e alla comunità di Corfinio. Con lui scompare un uomo che per tutta la sua lunga vita ha custodito e trasmesso gli ideali democratici della Resistenza». Commosso anche il ricordo del sindaco di Corfinio, Massimo Colangelo: «È una scomparsa che lascia un grande vuoto. Rivelo tornava dagli Stati Uniti ed era sempre un'occasione straordinaria di discussioni e ricordi, fatti con quella meravigliosa leggerezza che solo certe persone possiedono nel trattare temi di estrema gravità. L'8 agosto scorso lo avevamo festeggiato in una giornata bellissima, arricchita dalla sua viva voce. Era una presenza importante, con cui c'era una confidenza umana speciale». Il primo cittadino sottolinea anche il valore simbolico della sua vicenda sul tema dell'emigrazione: «Il legame con i nostri emigrati si sta allentando perché la generazione del dopoguerra sta lentamente scomparendo, lasciando un forte sentimento di deprivazione. La scomparsa di Rivelo ci rende ancora più determinati a mettere in cantiere iniziative permanenti per ritessere questo filo umano e recuperare queste storie vissute, capaci di dare uno spessore unico». Campagna lascia la moglie Joyce e i figli Pelino, Antonio e Jocelynn. La salma si trova nella casa funeraria Di Luzio a Pratola Peligna, dove la comunità sta porgendo un ultimo saluto al patriota prima del trasferimento oltreoceano. Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni negli Stati Uniti, a Leominster (Massachusetts), mentre prima della partenza ci sarà il saluto ufficiale dell'amministrazione comunale per un omaggio solenne.
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