Lavori pubblici impegnato solo il 16% dei seicento milioni

23 Maggio 2015

Fra gli appalti in ritardo, la Banda larga e la pista ciclabile La Regione avvisa i Comuni: sbrigatevi o perdete le risorse

L'AQUILA. I soldi ci sono, o quantomeno sono garantiti (i fondi Par Fsc Abruzzo 2007-2013), ma fino ad oggi continuano ad essere pochi i casi in cui vengono impiegati. Qualche esempio? Per la realizzazione della pista ciclabile della costa ci sono circa 46 milioni di euro da spendere ma di essi finora sono stati impegnati soltanto 2,3: va peggio per la banda larga e ultralarga invocata dalle imprese per la quale sono disponibili circa 24 milioni, nessuno dei quali è stato impegnato. In totale su un valore di 600 milioni di lavori pubblici sono state effettuate gare d’appalto soltanto per 93 (circa il 16%). Perché? Quali sono i motivi di questi ritardi?

Se lo è chiesto anche il governatore Luciano D’Alfonso che ha rigirato la domanda ai responsabili di linea (degli interventi programmati), per avere un quadro d'insieme dell’iter procedurale, in conseguenza dei tagli delle risorse, dell'immissione di fondi ex Pain e di ulteriori rimodulazioni interne.

I destinatari delle risorse sono principalmente i Comuni. D’Alfonso è tornato a sollecitare l’avvio delle gare di appalto e quindi le aperture dei cantieri in previsione della scadenza di dicembre dell’assegnazione dei fondi. E piuttosto che perdere le risorse il governatore ha ribadito che è pronto a revocarle ed affidarle ad altri progetti già disponibili. «Abbiamo fissato un timing: entro i primi di giugno dobbiamo conoscere tutte le progettazioni», ha sottolineato il governatore, «d’altra parte si tratta di opere che fanno bene al territorio, all'ambiente, alla natura ma anche all'economia».

Quali sono i lavori in ritardo? Per lo sviluppo delle attività produttive e accesso al credito il valore è di 63 milioni, mentre le risorse impegnate sono 12,1 milioni; detto delle piste ciclabili e della banda larga, sono tutti da impegnare anche le risorse per i depuratori (circa 83 milioni di euro), così come per i lavori di bonifica e gestione dei rifiuti (20 milioni).

Ecco gli altri capitoli: difesa del suolo e della costa (valore: 46.465.439,99 euro - Impegno: 20.920.498,80); mobilita' regionale: ferrovie, trasporto su gomma, aeroporto, porti, interporti, filovie (valore: 155.114.853,89 euro - Impegno: 21.659.810,36); turismo e sport (valore: 33.245.655,48 euro - Impegno 13.620.652,17 euro); beni culturali e tutela ambientale (valore: 12.284.000 euro - Impegno: 1.780.439,68 euro); servizi sociali e scolastici (valore: 56.991.907,74 - impegno : 4.472.000 euro); edilizia sociale e pubblica (valore: 34.925.063 euro - impegno 7.266.700 euro); efficientamento pubblica amministrazione (valore: 17.269.719,12 euro- impegno: 9.205.014,62 euro). (a.mo.)

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