Lavoro, la sfida è nella formazione

14 Dicembre 2019

Convegno di Fondartigianato a Pescara: in 3 anni stanziati 718mila euro in corsi

PESCARA . Si gioca sulla qualità del lavoro, e quindi sulla capacità degli organismi formatori di rispondere alle esigenze del mondo produttivo, che ha bisogno di professionalità certificate, la sfida alla crisi. Ed è in questo solco che si collocano le 27mila ore di corsi di formazione, sviluppate in un arco di tre anni, da Fondartigianato, struttura partecipata dalle principali sigle dell’artigianato e della micro impresa (Casartigiani, Claai, Cna e Confartigianato) oltre che dai sindacati dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil.
Di questo si è discusso a Pescara nel corso del convegno sul tema “Abruzzo, la formazione a misura d’impresa. Le attività finanziate dal fondo interprofessionale: risultati raggiunti e nuove opportunità" organizzato proprio da Fondartigianato, e che si è svolto a Pescara, nella sede dell’Aurum. «La formazione permanente», si legge in una nota, «come fattore per far crescere il sistema delle micro imprese abruzzesi, dove ancora stenta a farsi strada una cultura diffusa sull’uso di strumenti dedicati alla crescita professionale. Un percorso che richiede però, oltre ad una maggiore consapevolezza delle aziende, anche un ruolo attivo, propulsivo e da protagonista del sistema istituzionale, Regione in testa, che deve orientare verso questo obiettivo i suoi strumenti di governo del settore. E dove uno strumento come Fondartigianato può rivelarsi prezioso, grazie alla sua estrema flessibilità e alla capacità di adattarsi alle esigenze delle aziende, dei datori di lavoro e dei loro dipendenti».
Al seminario, tra gli altri, ha partecipato il presidente nazionale di Fondartigianato, Fabio Bezzi. Il dibattito nella sala Tosti dell’Aurum, di fronte a una platea di imprenditori, esperti di formazione e docenti, è servito a fare il punto sull’utilizzo delle significative risorse finanziarie messe a disposizione dal fondo, sugli strumenti e sulle misure per attivarle, sui vantaggi che un sistema produttivo come quello abruzzese può indubbiamente trarne per accrescere la capacità professionale delle imprese e dei loro dipendenti.
In sostanza, per combattere meglio in una crisi che non sembra ancora aver scritto la parola “fine”, come ha sottolineato nel suo intervento il presidente nazionale Bezzi: «Siamo di fronte a mutamenti rapidissimi e profondi del mondo produttivo», ha detto, «di fronte ai quali la formazione è l’unico elemento in grado di modificare tutto ciò. Soprattutto nel mondo della micro impresa, che è poi la più soggetta ai venti di crisi, la più fragile».
E che le potenzialità del fondo siano ancora in gran parte da mettere in campo lo confermano anche le cifre illustrate nel corso del seminario: tra il 2017 e il 2019 Fondartigianato, infatti, ha erogato corsi per 718mila euro, coinvolgendo 161 imprese, con 673 lavoratori e poco meno di 27mila ore di formazione. Nnumeri significativi, che tuttavia gli interventi di Lorenza Di Giulio e Franco Spina, nel confronto coordinato da Graziano Di Costanzo, hanno indicato come ancora al di sotto delle reali potenzialità dell’Abruzzo. (c.s.)