Le invisibili che fanno piccoli miracoli

8 Marzo 2016

Dedicato a chi incontriamo ogni giorno senza però riuscire a parlarci. E oggi c’è anche chi offre corsi di autodifesa gratis

Chiamatele come volete: donne qualsiasi, donne comuni, donne di tutti giorni. Per noi sono semplicemente le donne-simbolo di tutte quelle che incontriamo per strada andando al lavoro, passeggiando, mentre riprendiamo i figli da scuola, facciamo la spesa. Le “nostre” donne che vediamo ogni giorno, ma con le quali scambiamo a malapena due parole. Sono le varie Elena, Sara, Marina, Mariassunta che in un’ipotetica scala sociale sarebbero insieme a casalinghe e infermiere al primo livello, la base sulla quale si appoggia tutto il resto del peso.

Ecco, nel giorno della festa delle donne, vogliamo dedicare a loro questa pagina anche perché altrimenti non ci sarebbe stata altra occasione per farlo e l’autista di autobus, l’insegnante, la fruttivendola sarebbero rimaste lì, accanto a tanti altri volti sconosciuti che invece fanno ogni giorno tanti piccoli “miracoli” nella vita.

Rappresentano le tante forme del lavoro delle donne, argomento sul quale oggi la Cgil si sofferma a parlare (ore 11, nella sede di viale Croce) a Pescara: impegno, responsabilità e relativi problemi che interessano la sfera femminile. “Le donne invisibili” è tra l’altro anche il titolo del film (soggetto e sceneggiatura a cura di Bruno Tarallo e regia di Giuseppe Pomponio) che viene proiettato alle ore 12 nella sala Giunta del Comune di Pescara.

«Ricordiamoci non solo l'8 marzo, ma che nel corso dei secoli le donne hanno contribuito al cambiamento dell'umanità, nel campo scientifico ,economico, culturale, di tutte quelle donne sconosciute che hanno lottato contro gli stereotipi inossidabili e dimostrato quanto è indispensabile la loro presenza nella società», aggiunge Eva Santangelo, coordinatrice donne Fnp Cisl interrregionale Abruzzo-Molise, augurando a tutte una vita senza umiliazioni e soprusi, e «di essere dolci e forti come il profumo delle mimose». Ma c’è anche chi propone un modo diverso per festeggiare l’8marzo. L’iniziativa è in questo caso della Fikbms (Federazione italiana kickboxing muay thai, savate e shoot boxe) che organizza una settimana di corsi gratuiti di autodifesa femminile nelle strutture affiliate di Avezzano, Pescina, Sulmona e Trasacco (www.fikbms.net). Perché no?(a.mo.)

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