Licheri: «Salviamo il nostro patrimonio»
Una legge di riforma del sistema bibliotecario per salvaguardare le professionalità rimaste e non disperdere il patrimonio documentario. A sollecitarla è il segretario regionale di Si Abruzzo,...
Una legge di riforma del sistema bibliotecario per salvaguardare le professionalità rimaste e non disperdere il patrimonio documentario. A sollecitarla è il segretario regionale di Si Abruzzo, Daniele Licheri, dopo l’allarme lanciato dagli ex direttori delle 4 biblioteche abruzzesi, passate dalle competenze delle Province a quelle della Regione. «Oltre un milione e 200 mila volumi, tra cui una preziosa Divina Commedia del 1543, codici, carteggi, incunaboli quattrocenteschi e cinquecentine, manoscritti di grande pregio vergati da Gabriele D’Annunzio (ma anche Antinori, Dèlfico, Palma, De Meis, Janni), pezzi unici, fotografie, opere d’arte. Un immenso patrimonio letterario», dice Licheri, «è custodito nelle ex biblioteche provinciali della regione. Per questo abbiamo attivato il consigliere regionale Leandro Bracco e la deputata Annalisa Pannarale per procedere con interpellanze urgenti e chiarire cosa intendano fare Regione e Ministero per non disperdere una tale ricchezza e dare un immediato cambio di marcia.

