Ma il morale dei petrolieri non è mai stato così alto
PESCARA. L’ok della commissione Via (Valutazione di impatto ambientale) del ministero dell’Ambiente al progetto di perforazione petrolifera offshore di Ombrina mare 2 di Rockhopper e di esplorazione...
PESCARA. L’ok della commissione Via (Valutazione di impatto ambientale) del ministero dell’Ambiente al progetto di perforazione petrolifera offshore di Ombrina mare 2 di Rockhopper e di esplorazione (sempre in mare) di Elsa 2 da parte di Petroceltic; la smentita delle ricerche petrolifere in mare fra le concause che hanno portato allo spiaggiamento dei capodogli di Vasto; la nomina di Claudio Di Vincenti, ritenuto molto aperto sulla petrolizzazione, a Sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Sulla base di questi tre dati di fatto si può dire che il morale dei petrolieri non è mai stato così alto.
L’utimo (in ordine di tempo) elemento che sembra tornare a favore dei petrolieri è l’esclusione da parte del professor Mazzariol (Univesrità di Padova) dell’attività di airgun sulla ricerca di idrocarburi dalle cause che hanno provocato lo spiaggiamento dei 7 capodogli nella riserva di Punta Aderci a Vasto sette mesi fa. Il branco di cetacei si sarebbe spiaggiato dopo aver seguito il suo leader, una femmina che, gravida e con un grosso calcolo renale, avrebbe perso l’orientamento a causa di disfunzioni cerebrali e stress.
«A oggi», spiega Mazzariol, «le ricerche geologiche risultano come le meno probabili tra le cause di disorientamento in quanto non sappiamo con certezza quali siano le lesioni conseguenti a queste emissioni sonore».
«Questa è un’altra rassicurazione sull’airgun, che si va ad aggiungere a quelle fornite dai più autorevoli istituti scientifici e di ricerca», è il commento di Assomineraria secondo cui a questo punto «è più evidente l’esigenza di correggere l’errore in base al quale è stato incluso l’utilizzo dell’airgun all’interno degli indiscutibili provvedimenti sui reati ambientali».

