Maltempo Ambientalisti: attenti ai fiumi
PESCARA. «Puntare tutto sugli argini rispetto a ridare spazio ai fiumi è quasi sempre controproducente e addirittura aumenta il pericolo per la popolazione. Infatti un argine crolla e in pochi...
PESCARA. «Puntare tutto sugli argini rispetto a ridare spazio ai fiumi è quasi sempre controproducente e addirittura aumenta il pericolo per la popolazione. Infatti un argine crolla e in pochi secondi aree abitate vanno sott'acqua». Il Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua, dopo l'ondata di maltempo che si è abbattuta su Carrara e sulla Toscana, torna a lanciare l'allarme sulla situazione dei fiumi abruzzesi. «Saline, Piomba, Cerrano, Alento e Pescara, con quanto è stato fatto nella zona del centro commerciale Megalò, dove sono stati tirati su gli argini», cita, solo per fare alcuni esempi, Augusto De Sanctis del Forum Acqua.
Soffermandosi su quanto accaduto per il fiume Carrione, a Carrara, l'ambientalista spiega che «il Saline e il Piomba sono in queste condizioni e nell'area di Marina, a Città Sant'Angelo si continua a costruire nella zona che nel 1992 fu completamente sommersa. Come mai? Ci risposero che ora ci sono gli argini...». Mostrando una foto dell'esondazione del Carrione ed una foto satellitare dell'area, De Sanctis sottolinea che «il corso d'acqua è stato completamente rettificato rispetto al naturale andamento sinuoso che dovrebbe avere vicino alla foce in pianura; le sponde sono state completamente cementificate; la sezione di deflusso è stata ristretta in due argini di cemento che ospitano due strade. Ne consegue che l'acqua viene “sparata” verso valle a maggiore velocità, aumentando anche la capacità erosiva».

