Manufatturiero in ripresa ma l’edilizia rimane un peso

18 Marzo 2015

PESCARA. Il settore manifatturiero abruzzese, nel 2014, mostra qualche segnale di debole ripresa, mentre le costruzioni versano ancora in forte difficoltà. È quanto emerge dalle indagini...

PESCARA. Il settore manifatturiero abruzzese, nel 2014, mostra qualche segnale di debole ripresa, mentre le costruzioni versano ancora in forte difficoltà. È quanto emerge dalle indagini congiunturali svolte dal Cresa, il Centro regionale di studi e ricerche economico sociali istituito dalle Camere di commercio d'Abruzzo.

Rispetto all'anno precedente, l'industria vede persistere la contrazione dei soli livelli occupazionali (-1,1%), mentre gli altri indicatori assumono valori positivi (produzione +2,8%, fatturato +0,8%, fatturato estero è+3,4%, ordini interni +3,2%, ordini esteri +3,7%); l'edilizia, al contrario, mostra flessioni di fatturato (-2,7%), commesse (-4,6%) e occupazione (-4,2%) e incrementi di tutte le tipologie di costi.

Nessuno dei due settori - rilevano le indagini - ha riguadagnato in pieno le posizioni ante crisi. «Il perdurare della crisi», commenta il presidente di Unioncamere Abruzzo, Lorenzo Santilli, «grava sull'andamento del settore edile mentre quello manifatturiero, nonostante qualche segnale positivo, stenta a ritornare su ritmi di crescita. Il quadro resta ancora sfavorevole, permeato da enormi difficoltà. La complessità ed onerosità dell'accesso al credito da parte delle imprese e i ritardi nei tempi di pagamento della Pubblica amministrazione rendono la situazione dell'industria assai difficile».

«Se a ciò», rileva il direttore del Cresa, Francesco Prosperococco, «si aggiungono la scarsa proiezione internazionale e le limitate capacità di ricerca e innovazione del sistema economico abruzzese, la situazione regionale appare in tutta la sua gravità. È improrogabile l'adozione di politiche di sostegno concrete, favorire la nascita di nuove attività, rafforzare gli skills e le competenze delle risorse umane, sostenere l'internazionalizzazione, stimolare la sperimentazione e l'adozione di processi innovativi».