Marcozzi: 370 milioni bloccati La replica: tutto sotto controllo

PESCARA. L’accusa la lancia il consigliere del M5S, Sara Marcozzi. Che parla di circa 370 milioni di euro di fondi europei fermi, nei cassetti della Giunta regionale e dei dipartimenti. «Fondi...
PESCARA. L’accusa la lancia il consigliere del M5S, Sara Marcozzi. Che parla di circa 370 milioni di euro di fondi europei fermi, nei cassetti della Giunta regionale e dei dipartimenti. «Fondi - spiega - che dovrebbero arrivare sul territorio nel periodo 2014-2020 e che invece sono fortemente in ritardo per manifesta incapacità di chi governa». Secca la replica del direttore generale della Regione Abruzzo, Cristina Gerardis, e del direttore del Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa, Vincenzo Rivera: «Non c’è alcun rischio di disimpegno dei fondi da parte della Commissione Europea; l’attuazione degli interventi sostenuti dalle risorse comunitarie è sotto controllo». Ma secondo l’esponente del M5S, il 9 novembre scorso, al termine di un’audizione, «i dirigenti interpellati lasciarono un documento d’impegni con un relativo crono-programma sull’avanzamento della pubblicazione dei bandi». Eppure, aggiunge la Marcozzi, «ad oggi i risultati di questa Giunta appaiono davvero deludenti». Insomma, «la Regione Abruzzo è ferma al palo». Sebbene per la Gerardis «ciò che la consigliera Marcozzi definisce gravi ritardi che metterebbero a repentaglio lo sviluppo economico della regione, altro non è che il frutto della doverosa scelta di ritardare di alcune settimane l’avvio di determinati interventi in modo che fossero totalmente in linea con l’azione del governo centrale e moltiplicassero la loro efficacia».

