Marinucci: si occupi piuttosto delle pensioni dei giovani

L'AQUILA. Vitalizi? Un argomento complesso da affrontare con serietà, come anche quello delle pensioni. Parola di Elena Marinucci, ex parlamentare ed europarlamentare socialista e sottosegretario...
L'AQUILA. Vitalizi? Un argomento complesso da affrontare con serietà, come anche quello delle pensioni. Parola di Elena Marinucci, ex parlamentare ed europarlamentare socialista e sottosegretario alla Sanità.
Marinucci, lei prende il vitalizio?
«Sì, sono uno di quelli che prende il vitalizio, e ne possiamo discutere quanto vuole».
Cosa pensa delle considerazioni di Tito Boeri?
«E' un argomento di cui si sta parlando sia in Parlamento sia nelle associazioni degli ex parlamentari. Il vitalizio grava sui bilanci di Camera e Senato e non dell’Inps. Non è la prima volta che Boeri interviene su questo aspetto e non capisco perché continui a farlo, visto che i vitalizi non hanno nulla a che fare con l'Inps. Se, poi, vuole parlarne non come presidente dell'Inps ma come docente universitario, lasci il suo incarico e ne parli da esperto. Poi c'è un discorso di merito da fare, però».
Qual è?
«In passato non c'era alcuna forma di risarcimento per coloro che si dedicavano alla politica e che per farlo erano costretti a lasciare il lavoro. La politica era un'attvità destinata a pochi. Un magistrato, ma anche un maestro o un professore, quando diventano parlamentari continuano a percepire lo stipendio da magistrato o da maestro o da professore; l'avvocato, il medico, il dentista, invece, no. Per mezzo dei vitalizi tutti hanno diritto a impegnarsi in politica. Il vitalizio non è un furto, è un modo di indennizzare chi si è dedicato veramente alla cosa pubblica; poi si può ridurlo e ragionare sul metodo di contribuzione, ma soltanto con riforme serie. Non si deve parlare a caso con il rischio di aggravare il fastidio verso la politica».
I giovani avranno pensioni bassissime.
«Io sono favorevole a un buon sistema pensionistico, perché credo nello Stato social democratico, ma eliminando le storture. Quanto ai giovani, devono pagare i contributi dei vecchi, ma se non lavorano, i vecchi non avranno più le pensioni. Di contro, non lavorando, anche i giovani non avranno mai pensioni. D'altra parte se il mondo è meno ricco, si deve fare in modo che chi non ha niente abbia magari un po' meno, ma che almeno abbia qualcosa, facendo funzionare il sistema pensionistico. E' su questo che deve lavorare Boeri».
Marianna Gianforte

