Marsilio: in Abruzzo situazione sotto controllo, la circolazione del virus è limitata

Le dichiarazioni del presidente della Regione al termine della cabina di regia settimanale: l'Rt è un dato poco significativo
PESCARA. La situazione in Abruzzo è "sotto controllo", la circolazione del virus è "molto limitata" e la regione è "sopra la media nazionale per le vaccinazioni". Lo ribadisce il presidente Marco Marsilio al termine della cabina di regia che si è riunita oggi (venerdì 16 luglio) dopo la notizia, rimbalzata dall'istituto superiore di sanità, che l'Abruzzo è la regione italiana con l'indice Rt più alto.
Per il presidente della Regione Marco Marsilio il quadro epidemiologico complessivo non desta particolari preoccupazioni, vista l'incidenza del contagio di 16 ogni 100mila abitanti, a fronte del limite di 50 ogni 100mila abitanti per passare in zona gialla. "Rispetto alla scorsa settimana il numero dei contagi è rimasto pressoché uguale - ha detto Marsilio - non si è quindi verificata nessuna crescita, anche se non si escludono ulteriori fiammate nei prossimi giorni, magari anche a seguito degli Europei, dei grandi festeggiamenti e degli assembramenti che si sono creati. Ma al momento la gran parte dei contagi sono contagi di ritorno, di persone che sono state all'estero. Sono contagi che non nascono in Abruzzo perché qui la circolazione del virus è molto, molto limitata". "L'Rt è un dato poco significativo perché non ha quasi alcun valore - conclude Marsilio - . In Abruzzo abbiamo l'1 per cento dei posti letto occupati in terapia intensiva e il 2 per cento in area medica. Siamo quindi ben lontani dalla situazione che ha determinato le chiusure dei mesi scorsi".
Il presidente della Regione ha voluto puntare l'attenzione anche sulla campagna vaccinale che "procede a ritmo spedito" visto che "ogni giorno vacciniamo 10mila persone" e "le categorie fragili sono già dall'80 al 90 per cento vaccinate".
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