CORONAVIRUS

Mascherine all'aperto, da lunedì scatta l'obbligo a Chieti e Teramo

I sindaci delle due città hanno firmato le ordinanze, in vigore durate tutte le feste di Natale fino al termine dello stato di emergenza. Guarda cosa prevedono nel dettaglio

PESCARA. Obbligo di mascherine all’aperto in vista delle festività natalizie e controlli rafforzati in vista del Super green pass. Dopo il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che per primo aveva rotto gli indugi, oggi (venerdì 3 dicembre) hanno firmato le relative ordinanze anche Diego Ferrara a Chieti e Gianguido D'Alberto a Teramo. Verso l'utilizzo tassativo della protezione individuale fuori casa anche Pescara dove, però, al momento il provvedimento non è stato ancora firmato.

A Chieti il sindaco Ferrara ha firmato questa mattina l’ordinanza che dispone l’obbligo di mascherine all'aperto a partire da lunedì prossimo, 6 dicembre, e almeno fino al 31 dicembre, giorno in cui (salvo proroghe) termina lo stato di emergenza. La misura è in vigore in tutte le ore e sull'intero territorio di Chieti, senza differenze tra le strade del passeggio e le zone meno centrali come si era ipotizzato in un primo momento. Il provvedimento arriva alla luce dell'aumento vertiginoso dei contagi nelle ultime settimane e, per questa ragione, non si esclude una proroga fino al 9 gennaio qualora dovesse essere prolungato lo stato di emergenza a livello nazionale. La raccomandazione, tra l'altro, era stata espressa anche dal prefetto Armando Forgione durante l'ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, specificando che ci saranno ulteriori controlli delle forze dell’ordine e della polizia urbana per vigilare sul rispetto delle regole. Questa mattina, sempre a Chieti, c'è stato il tavolo tecnico per pianificare i controlli che scattano sempre da lunedì. Come ha specificato il questore Annino Gargano, saranno potenziati in primo luogo i “controlli nel weekend in zone di shopping e movida” oltre che all'aperto per vigilare sul rispetto delle norme. Come rende noto il comune, sono esentati dall'obbligo di indossare il dispositivo i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter far uso del dispositivo; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e/o motoria all’aperto.

A Teramo l'ordinanza emanata questa mattina dispone l’obbligo di indossare nei luoghi all’aperto i dispositivi di protezione delle vie respiratorie da lunedì (6 dicembre) e fino alle ore 24 di venerdì 31 dicembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 16 e le ore 24 nei giorni feriali e dalle ore 8 alle ore 2 del giorno successivo nei giorni festivi e prefestivi. Il perimetro in cui è in vigore l'ordinanza è il centro storico della città di Teramo, nell'area compresa tra piazza Garibaldi, viale Mazzini, circonvallazione Spalato, piazza Caduti della Libertà, via Porta Reale e circonvallazione Ragusa. L’inosservanza dell’obbligo delle mascherine comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3.000 euro. Anche in questo caso la disposizione fa seguito alla riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 1° dicembre scorso, durante la quale il prefetto di Teramo ha sensibilizzato i sindaci della provincia a prestare particolare attenzione all’obbligo di uso dei dispositivi di protezione individuale anche all’aria aperta nelle zone soggette ad affollamento. La misura è stata quindi assunta "in considerazione delle disposizioni in materia di contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus" e visto l'aumento dell'indice di diffusione del contagio "a livello regionale, nazionale e locale".