Maturità, 11mila abruzzesi alla prova del tema d'italiano

Gli studenti sono in leggero calo, nel Teramano il numero più basso. E il nuovo anno didattico ricomincia il 14 settembre
PESCARA. La notte passata è di sicuro tra quelle che non si dimenticano per gli oltre 11mila abruzzesi che questa mattina iniziano gli esami di maturità. Per la precisione, si tratta di 11.277 studenti, secondo l'ufficio scolastico regionale, candidati a sostenere l'esame di Stato. Di questi, 10.706 sono candidati interni e 571 candidati esterni; 283 in tutto le commissioni. Un numero leggermente inferiore allo scorso anno, quando i maturandi erano 11.189.
Si parte oggi con la prova di italiano, domani è la volta della seconda prova sempre ministeriale ma differente a seconda dell'indirizzo di studi; lunedì gli studenti affronteranno il quizzone, la terza prova con verifica su 5 materie curriculari.
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Quanto ai numeri, la provincia con più diciannovenni all'esame è quella di Chieti, segue il Pescarese, l’Aquilano ed infine il Teramano.
A sentire i ragazzi, la prova di italiano non è la più temuta. C'è chi fa affidamento sui documenti a corredo del saggio breve e chi sa che, comunque vada, può affidarsi al tema di carattere generale che è in genere accessibile a tutti. Nelle scorse ore è scattata la febbre da toto-tema, alla ricerca degli argomenti più attuali, gettonati e mai usciti negli anni passati in modo tale da poter fare mente locale su tutto quello che c'è da dire prima di accostarsi alla prova.
Il consiglio di esperti ed ex alunni è quello di affrontare la prova con massima lucidità. Le ore concesse sono sei. Il dizionario dev’essere sempre a portata di mano.
Domani è la volta del secondo scritto: latino al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera al Linguistico, prova di scienze umane al liceo delle scienze umane e così via per tutti gli indirizzi di studio, per il quale il ministero ha deciso la verifica su una materia specifica del corso seguito. Tra le novità in programma, il fatto che per il liceo linguistico, è stata modificata la modalità di scelta della lingua: non più una a scelta tra quelle studiate, ma la principale dell'offerta formativa. La prova dell'Artistico consisterà nell'elaborazione di un progetto e potrà essere articolata su più giorni, mentre il Musicale è al debutto della maturità con una prova in due parti: una nel primo giorno di composizione, analisi o progettazione, la seconda di strumento.
E il prossimo anno didattico? Proprio ieri la giunta regionale ha indicato le date per il ritorno sui banchi e alle quali si adegueranno le scuole a seconda dei propri piani: 14 settembre fino al 7 giugno 2016 (le scuola dell’infanzia fino al 30 giugno ).
Paola Toro
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