Mazzocca: i fiumi? Saranno opportunità di sviluppo

2 Aprile 2015

PESCARA. «Il fiume non più inteso come problema, ma come opportunità, nell'ambito di una direttrice di sviluppo sostenibile, rappresentata dai Contratti di fiume. Si tratta di uno degli assi portanti...

PESCARA. «Il fiume non più inteso come problema, ma come opportunità, nell'ambito di una direttrice di sviluppo sostenibile, rappresentata dai Contratti di fiume. Si tratta di uno degli assi portanti della nuova programmazione regionale in ambito comunitario e nazionale e sulla quale si attesteranno maggiormente l'attenzione del governo regionale».

Lo ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca, a proposito dei Contratti di fiume. Nel corso di un incontro nella sede della Provincia di Pescara dedicato ai Contratti di fiume dei bacini del Pescara e del Tavo-Fino-Saline, l'assessore ha spiegato che «il discorso parte dal risanamento, dagli aspetti legati alla qualità delle acque e alla soluzione di diverse problematiche relative all'inquinamento, per poi arrivare ad attuare quelle esperienze che anche a livello europeo si sono fatte strada e che tendono a individuare l'asta fluviale come vera e propria direttrice di sviluppo». «A livello regionale» ha sottolineato Mazzocca «siamo a buon punto. In alcuni casi si stanno creando le basi per affrontare il tema con un approccio dal basso, in altri casi siamo in fase di avanzate definizione. Il fiume Pescara» ha osservato l'assessore «è una realtà importante, dato che rappresenta i tre quinti dell'intero acquifero abruzzese. Da non sottovalutare anche il Saline, che è un Sito di interesse regionale e su cui stiamo avviando una progettazione di livello comunitario che servirà in primo luogo a realizzare la bonifica».