Metanodotto Snam, il governo accelera

23 Dicembre 2015

De Vincenti convoca D’Alfonso a Palazzo Chigi: su Sulmona mediazione fallita, ora decidiamo noi

PESCARA. Ombrina no, ma il metanodotto Snam con centrale di compressione a Sulmona si deve fare a tutti i costi. E’ questo il senso di una lettera che il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Claudio De Vincenti, ha scritto al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, convocandolo per un prossimo consiglio dei ministri in cui verrà presa una decisione definitiva.

La lettera è datata 21 dicembre e inizia dicendo che il governo ha preso atto della contrarietà della Regione, confermata in sede di conferenza dei servizi. Eppure, scrive De Vincenti nella nota, «come previsto dall’art.14 quater, comma 3, parte seconda della legge 241 del 1990, poiché all’esito delle reiterate trattative l’intesa non è stata raggiunta, la deliberazione del consiglio dei ministri può essere comunque adottata con la partecipazione dei presidenti delle Regioni...».

Tradotto dal burocratese: noi abbiamo tentato una mediazione, essendo fallita andiamo avanti anche senza il vostro consenso, in una riunione di Palazzo Chigi a cui D’Alfonso sarà chiamato a partecipare. La prima data utile era quella di oggi, al rientro della missione libanese di Matteo Renzi, ma pare che il presidente della Regione non possa essere a Roma per altri impegni. Probabile che si vada a gennaio, ma a livello politico il dado ormai è tratto, lasciando spazio solo a eventuali ricorsi.