Misurata in tempo reale l’energia che fa brillare il sole
L'AQUILA. Misurata, per la prima volta e in tempo reale, l'energia del sole. La scoperta è avvenuta sotto il Gran Sasso, nei Laboratori di fisica nucleare. I risultati dell'esperimento Borexino, che...
L'AQUILA. Misurata, per la prima volta e in tempo reale, l'energia del sole. La scoperta è avvenuta sotto il Gran Sasso, nei Laboratori di fisica nucleare. I risultati dell'esperimento Borexino, che è riuscito a realizzare la misura dell'energia solare rivelando i neutrini prodotti da reazioni nucleari all'interno della massa solare, sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature”. «I neutrini», spiegano dall'Infn, «impiegano solo pochi secondi a uscire dal sole e otto minuti per arrivare fino a noi. Le precedenti misure dell’energia solare erano sempre state realizzate sulle radiazioni che illuminano la terra e che si riferiscono alle stesse reazioni nucleari, ma avvenute centomila anni fa».
E' questo, infatti, il tempo che l’energia mediamente impiega per attraversare la materia solare e raggiungere la sua superficie. L'esperimento Borexino ha mostrato che l’attività solare non è cambiata negli ultimi centomila anni. «Il sole è una grande centrale a fusione nucleare», commenta Gianpaolo Bellini, uno dei padri dell’esperimento Borexino, «il rivelatore istallato nei Laboratori del Gran Sasso è riuscito a misurare il flusso di neutrini prodotti all’interno del sole nella reazione di fusione di due nuclei di idrogeno per formare un nucleo di deuterio: questa è la reazione iniziale del ciclo di fusioni nucleari che produce complessivamente circa il 99% dell’energia solare». Le performance di Borexino, frutto di una collaborazione fra Italia, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti e Russia, ne fanno un rilevatore unico al mondo. L'esperimento prenderà dati almeno altri quattro anni.
Monica Pelliccione
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