Morandi: mai avuto dubbi sull'ok a Ombrina

10 Agosto 2015

L'ad di Rockhopper: "I pareri favorevoli al termine di quasi sei anni di un'approfondita fase istruttoria. Ora il complesso processo di valutazione del progetto si è concluso positivamente"

PESCARA. «Mai avuto dubbi in merito a tale esito in quanto sono stato sempre convinto dell'ottimo lavoro svolto dai tecnici della nostra azienda e della professionalità degli esperti del Ministero che ne hanno valutato con estrema attenzione la compatibilità ambientale. Ombrina Mare potrà contribuire allo sviluppo economico del territorio, coniugando positivamente tra loro tecnologia, sicurezza ed ambiente». È quanto ha dichiarato Sergio Morandi, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Rockhopper Italia SpA, società che gestisce il progetto Ombrina. «Venerdì 7 agosto il Ministero dell'Ambiente di concerto con il Ministero dei Beni Culturali - prosegue Morandi - facendo seguito ai pareri favorevoli VIA ed AIA, ha emanato il decreto di compatibilità ambientale del progetto di coltivazione del giacimento di idrocarburi »Ombrina Mare« nell'ambito della procedura di conferimento della concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi »d30B.C-MD«. Al termine di un'attenta e approfondita fase istruttoria, durata quasi 6 anni, e dopo: 3 pareri favorevoli espressi dalla Commissione Tecnica VIA/VAS composta da 50 esperti; 580 osservazioni che l'azienda ha puntualmente contro dedotto: il completamento con successo anche della procedura AIA; il recepimento di numerose prescrizioni relative a monitoraggio e sicurezza, in linea con i più elevati standard europei. Posso affermare con soddisfazione che il complesso processo di valutazione cui è stato sottoposto il progetto Ombrina Mare si è concluso positivamente».