Nei tratti con i cantieri ritornano anche i tir

22 Settembre 2019

Revocato il divieto di transito del 2018 che riguardava solo i mezzi pesanti Ballone (Confindustria): «In 11 mesi un aggravio di costi per le imprese»

PESCARA. I tir e gli altri mezzi pesanti, tornano a transitare nei tratti autostradali di A24 e A25 interessati da “cantieri di deviazione”. A darne notizia è la società Strada dei Parchi. Il via libera alla revisione del divieto, che non riguardava gli autobus (che hanno sempre regolarmente percorso quelle tratte), è stato deciso nelle ultime ore dalle stesse strutture ministeriali che quei limiti avevano suggerito a ottobre dell’anno scorso. Insomma, cambia la situazione e si risolve un problema che gli autotrasportatori si portavano dietro da poco meno di un anno, e che li costringeva spesso a uscire dall’autostrada e percorrere le strade statali. Il provvedimento di limitazione alla circolazione ai mezzi pensati riguardava ben 83 viadotti .
«Durante l’esecuzione di lavori in regime di deviazione di carreggiata», si legge in una nota di Strada dei Parchi, «tali limitazioni hanno comportato la necessità di eliminare il transito dei veicoli pesanti su almeno una delle due direzioni, imponendo l’uscita obbligatoria dall’autostrada dallo svincolo immediatamente precedente la zona di cantiere, con rientro al successivo. Questo regime di circolazione», ricorda Strada dei Parchi, «ha creato purtroppo disagi stigmatizzati da enti locali, associazioni trasportatori e Confindustria Abruzzo».
Le associazioni di categoria rappresentative del mondo degli autotrasporti avevano chiesto alla concessionaria e al ministero concedente di trovare soluzioni alternative. «L’inteso confronto tecnico-normativo svolto in questi mesi ha consentito di mettere a punto modelli di verifica di transitabilità che consentono oggi di derogare, per i tempi limitati della durata dei cantieri, ai limiti di traffico imposti con le ordinanze del 26 ottobre 2018. Così i grandi camion, che dovevano abbandonare il tratto di autostrada oggetto di cantieri di deviazione di carreggiata, potranno ora transitarvi regolarmente». Naturalmente, restano i limiti di velocità, imposti a tutti i veicoli che percorrono i tratti autostradali interessati dai cantieri.
Una decisione che Confindustria accoglie con soddisfazione. «Ci siamo sentiti nel pieno diritto di sollevare le nostre perplessità», afferma il presidente regionale degli industriali, Agostino Ballone, «rispetto al precedente provvedimento, e abbiamo messo in piedi un confronto con Strada dei Parchi e con il Mit affinché venisse allentato quel divieto con l’adozione di adeguati provvedimenti tecnici». Un divieto che in questi 11 mesi ha pesato sulle aziende di autotrasporto, che hanno visto «dilatarsi a dismisura i tempi di percorrenza», ha sottolineato Ballone, con tutto quello che ne consegue in termini di costi di produzione. «Siamo soddisfatti», conclude Ballone, «del fatto che l’infrastruttura sia tornata fruibile. Del resto, noi ci battiamo non solo perché le infrastrutture vengano realizzate, ma anche perché vengano manutenute».
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