Nel 2015 boom di domande per la pensione anticipata

23 Gennaio 2016

Sono cresciute le domande di pensione anticipata nel 2015. Lo segnala L’Inps. Complessivamente, rispetto al 2014, l'aumento è stato del 74%. «L’incremento rilevato» spiega l'Inps «dipende...

Sono cresciute le domande di pensione anticipata nel 2015. Lo segnala L’Inps. Complessivamente, rispetto al 2014, l'aumento è stato del 74%.

«L’incremento rilevato» spiega l'Inps «dipende essenzialmente dalla nuova normativa introdotta con la legge 214/2011 che, come noto, ha causato un blocco dei pensionamenti di anzianità incrementando notevolmente i requisiti contributivi per il diritto alla pensione anticipata, e in seguito alla quale, pertanto, solo ora un numero consistente di soggetti ha potuto raggiungere la maggiore anzianità richiesta per questo tipo di trattamento». Quindi si tratta di un effetto ampiamente previsto dalla Legge Fornero che costringe, coloro che hanno un lavoro, a continuare a versare i contributi per agguantare i nuovi requisiti contributivi pari a 42 anni e 6 mesi di contributi (41 anni e 6 mesi le donne). Nello studio l'Inps sottolinea come le nuove pensioni di vecchiaia siano passate dalle 153mila del 2014 alle 149mila del 2015. Le nuove pensioni di invalidità sono diminuite passando dalle 50mila del 2014 alle 42mila del 2015, mentre gli assegni ai superstiti sono passati dalle 189mila del 2014 alle 183mila del 2015. Il monitoraggio rileva anche un incremento consistente dell'importo medio del totale dei nuovi assegni erogati: da 839 a 1.003 euro al mese, soprattutto a causa dell'aumento del numero delle pensioni anticipate che, essendo legate a una carriera contributiva lunga, sono mediamente più alte. L'importo medio delle pensioni anticipate nel 2015 è stato infatti 1.880 euro a fronte dei 628 euro delle pensioni di vecchiaia, i 779 euro delle pensioni di invalidità e i 650 euro delle nuove pensioni ai superstiti.