Nel frattempo entriamo nel progetto di BlaBlaCar
PESCARA. L’Abruzzo, insieme alle Marche, al Regno Unito, alla Romania e alla Francia, è partner di BlaBlaCar e dell'Università di Urbino nel progetto Crowd4roads, approvato dalla Commissione Europea...
PESCARA. L’Abruzzo, insieme alle Marche, al Regno Unito, alla Romania e alla Francia, è partner di BlaBlaCar e dell'Università di Urbino nel progetto Crowd4roads, approvato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020. Un progetto che dovrebbe portare 200mila euro in un anno nelle casse regionali per sperimentare l'applicazione della tecnologia SmartRoadSense (http://smartroadsense.it/) che utilizza gli accelerometri degli smartphone dei passeggeri o degli autisti per monitorare in tempo reale traffico, tempi di percorrenza, stato di manutenzione della rete viaria e mappa degli interventi di ripristino necessari.
Il raggiungimento di questo primo risultato è stato annunciato dal capo dipartimento trasporti e mobilità della Regione, Giancarlo Zappacosta: «Un nuovo corso nella gestione dei rapporti tra Europa e Regione per il rilancio della competitività del sistema dei trasporti regionali».
Il progetto Crowd4roads stabilisce un rapporto sinergico tra utente e SmartRoadSense, sfruttando l'effetto rete per la produzione di dati inerenti al tasso di occupazione di mezzi pubblici e soluzioni di car sharing, al monitoraggio del traffico su strada e alle necessità di manutenzione stradale.
Una sfida che passa attraverso la partita di Ten-T, l'ottimizzazione e la capitalizzazione dei progetti finanziati sui programmi di cooperazione territoriale europea passata (Ipa Adriatico, Med) e presente (Italia-Croazia, Med, Interreg Europe, Adrion) e la creazione di un sistema continuo di presentazione di progetti di qualità sui programmi a gestione diretta.

