Nuova legge elettorale? Sospiri boccia Di Pangrazio

14 Settembre 2014

PESCARA. «Di Pangrazio parla senza cognizione di causa». È la risposta del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Lorenzo Sospiri al Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di...

PESCARA. «Di Pangrazio parla senza cognizione di causa». È la risposta del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Lorenzo Sospiri al Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio che ha auspicato una revisione della ripartizione dei seggi dell’assise regionale per garantire la fuzionalità dell’assemblea. Il rapporto 18 a 13 tra maggioranza e opposizione, dice in sostanza Di Pangrazio e il fatto che solo un assessore dei sei è esterno, mette costantemente in forse l’attività delle commissioni e il numero legale delle sedute in aula.

«Di Pangrazio non è a conoscenza del fatto che il rapporto dei seggi tra maggioranza e minoranza, 60% e 40%, non è stato stabilito dalla Legge elettorale regionale ma da un Decreto del Governo Monti che naturalmente abbiamo recepito. Inoltre Di Pangrazio dovrebbe sapere tra l’altro che attraverso la riforma regionale varata nel corso della precedente legislatura, siamo stati tra i primi in Italia ad accogliere i dettami del Governo in termini di spending review, con il chiaro intento di ridurre le spese, riducendo il numero dei Consiglieri e attraverso il testo approvato abbiamo stabilito le modalità di elezione». Secondo Sospiro lìobiettivo è di riportare l’Abruzzo all’antico. «L’aspetto paradossale di questa vicenda» conclude il capogruppo di Forza Italia «è il clamoroso cambio di rotta dell’esponente del Pd che durante le discussioni intorno alla riforma elettorale, insieme ad altri compagni di partito, si scagliò contro la maggioranza di centrodestra che stava valutando l’opportunità di aumentare il numero dei Consiglieri in modo da garantire un miglior funzionamento dell’Assemblea. Ora, nel tentativo di cercare un po’ di spazio sulla stampa, si è fatto questo clamoroso autogol».